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Covid 19
8 Settembre 2020
16:46

“Vaccino arriverà solo quando sarà sicuro”, firma anche AstraZeneca, che ha un accordo con l’Italia

Nove case farmaceutiche americane hanno sottoscritto un documento per rassicurare gli americani che il vaccino anti-Covid verrà distribuito solo quando sarà sicuro ed efficace. La precisazione arriva dopo l’annuncio di Trump dell’arrivo del vaccino prima delle elezioni presidenziali e le accuse dello sfidante Biden che ha manifestato dubbi sulle sicurezza.
A cura di Susanna Picone
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Il vaccino contro il nuovo Coronavirus verrà distribuito solo quando sarà sicuro ed efficace. Ad assicurarlo sono nove case farmaceutiche americane che hanno deciso di sottoscrivere un documento congiunto per rassicurare gli americani. La precisazione è arrivata nel momento in cui, nella corsa alla Casa Bianca, il tema della sicurezza del futuro vaccino anti-Covid è stato al centro di un botta e risposta tra il presidente Donald Trump e lo sfidante, il democratico Joe Biden. Trump ha parlato dell'arrivo del vaccino contro il Coronavirus prima delle elezioni presidenziali e Biden ha sollevato il dubbio che il siero non possa essere sicuro per i cittadini. "Vogliamo rendere chiaro – scrivono le case farmaceutiche americane – che lo sviluppo del vaccino segue i più alti standard etici e principi scientifici. La salute dei cittadini resterà sempre la nostra priorità massima".

Le case farmaceutiche americane aggiungono che non chiederanno il via libera all'agenzia federale dei farmaci fino a che non saranno certe le garanzie per i cittadini. A firmare il documento sono AstraZeneca, BioNTech, GlaxoSmithKline, Johnson & Johnson, Merck-Msd, Moderna, Novavax, Pfizer e Sanofi. Con AstraZeneca l’Italia ha sottoscritto un accordo per il vaccino anti-Covid. Qualche giorno fa il ministro della Salute italiano Roberto Speranza ha ricordato il contratto con AstraZeneca che a suo dire ci consentirà di avere, se questo candidato vaccino dovesse superare tutte le prove, le prime dosi già entro la fine del 2020. "Abbiamo un contratto con AstraZeneca, che produce il cosiddetto candidato vaccino Oxford il cui vettore virale è fatto a Pomezia e che verrà infialato ad Anagni, e se dovesse andar bene le prime dosi ci saranno consegnate già alla fine dell'anno", le parole di Speranza.

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