5 Luglio 2021
23:34

Usa, 150 morti in sparatorie nel weekend della festa dell’Indipendenza

Nel weekend del 4 luglio, giorno dell’Indipendenza per gli Stati Uniti, sono state almeno 150 le vittime di sparatorie avvenute in tutto il Paese. Detiene il primato la città di Chicago nella quale si registrano 14 morti e 83 feriti in sparatorie. Dal 2001 al 2016 in città le vittime delle armi da fuoco sono state 7.916.
A cura di Gabriella Mazzeo

Il weekend del 4 luglio, festa dell'Indipendenza negli Stati Uniti, è stato all'insegna del sangue. Almeno 150 persone sono state uccise in oltre 400 sparatorie avvenute in tutto il Paese. I dati sono forniti dal Gun Violence Archive e si riferiscono al breve periodo tra venerdì e domenica. A causa delle armi da fuoco soltanto a New York ci sono state 26 vittime tra morti e feriti in almeno 21 sparatorie registrate in città. Il bilancio più grave appartiene a Chicago che registra invece 14 morti e 83 feriti in soli tre giorni.

A Chicago si spara ogni due ore circa. Le vittime durante le sparatorie sono tantissime. Nei quartieri più colpiti dalla violenta si può comprare un AK47 per circa 75 dollari, una pistola automatica per 25. Le armi sono nelle mani anche di ragazzi ancora minorenni che, dicono, sentono l'esigenza di difendersi. In un lasso di tempo che va dal 2001 al 2016, le vittime di omicidio sono state in città circa 7.916: mille in più dei soldati americani morti in Iraq e in Afghanistan. A mietere più vittime la guerra tra bande armate che va avanti tutti i giorni: la polizia è costretta ad intervenire di notte e di giorno, in mezzo ai civili e per le strade del centro.

A morire anche tanti bambini, vittime di sparatorie esplose nei pressi di scuole pubbliche. La polizia di Chicago ha infatti messo a punto una mappa di tutte le scuole della città per poter monitorare ogni giorno intorno alle 16 del pomeriggio la situazione ed evitare che pallottole vaganti possano ferire gli studenti che escono dalle aule per tornare a casa. Per mantenere l'ordine pubblico, il Comune paga alcune sentinelle incaricate di avvertire gli agenti al primo accenno di violenza in strada. Al Comer Children's Hospital, uno degli ospedali pediatrici più grandi di Chicago, è stata aperta una nuova sala operatoria dedicata solo ai bambini feriti da colpi di arma da fuoco durante le sparatorie.

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