Turisti bloccati a Socotra, da domani potranno lasciare l’isola: “Organizzato un primo volo verso Gedda”

Gli oltre 400 turisti, di cui 86 italiani, bloccati sull'isola yemenita di Socotra dopo che i voli sono stati interrotti a causa dei combattimenti sulla terraferma potranno ripartire da domani, mercoledì 7 gennaio.
Ad annunciarlo è la compagnia Yemenia Airways che ha comunicato l'apertura della rotta dall'isola di Socotra alla città saudita di Gedda per far rimpatriare i turisti.
In un comunicato stampa la compagnia ha riferito che il primo volo sarà utilizzato principalmente per evacuare i turisti stranieri che non sono stati in grado di lasciare l'isola a causa di "interruzioni operative" legate ai rinnovati scontri nello Yemen orientale. La notizia è stata confermata anche dalla Farnesina in una nota.
Il Ministero degli Esteri e l'ambasciata d'Italia a Riad, competente per lo Yemen, continua a tenere i contatti con i turisti italiani coinvolti e sta premendo sulle autorità e sulle compagnie aree regionali per predisporre nuovi voli, mantenendo aperto lo spazio aereo.
Negli ultimi giorni, i voli da e per lo Yemen erano stati ampiamente limitati a seguito di una recrudescenza della violenza tra fazioni armate rivali. Tra i turisti ci sono almeno 60 russi, 86 italiani, ma anche polacchi, francesi, britannici e americani.
Dopo i voli di evacuazione iniziali, la compagnia aerea yemenita prevede di introdurre voli settimanali regolari tra Gedda e Socotra, il che significa che i voli via Abu Dhabi, la rotta più comune per l'isola, non saranno più disponibili.
La Yemenia Airwasy ha aggiunto che la nuova rotta dovrebbe dare impulso al turismo e contribuire a preservare lo status di Socotra come destinazione turistica di livello mondiale.
Dal 2018 Socotra si trova infatti sotto il controllo del "Consiglio Transitorio del Sud (Stc)", gruppo separatista appoggiato dagli Emirati Arabi Uniti e in contrasto con il governo yemenita internazionalmente riconosciuto, sostenuto dall'Arabia Saudita.
Gli scontri tra Stc e forze governative hanno comportato la chiusura dello spazio aereo sopra Socotra dal 1 gennaio, bloccando il rientro dei turisti stranieri.
Il ministero degli Esteri ricorda che "il sito Viaggiare Sicuri riporta come i viaggi in Yemen, compresa l'isola di Socotra, siano assolutamente sconsigliati".