Giulia Cadonà non ce l’ha fatta. È morta all’età di quattordici anni la ragazza di Oderzo (Treviso) che la settimana scorsa si era sentita male in classe. Giulia, che era da poco tornata dalla gita scolastica con i suoi compagni in Sardegna, era svenuta improvvisamente mercoledì mentre stava seguendo le lezioni alla scuola media Steiner-Waldorf “Michael” di Treviso, dove frequentava il terzo anno. La chiamata ai soccorsi era stata immediata e, intervenuto sul posto, il personale del Suem 118 subito aveva trasportato la ragazzina al pronto soccorso dell'ospedale Ca’ Foncello di Treviso. E qui purtroppo i medici hanno fatto una terribile scoperta. La quattordicenne era stata colpita da una emorragia celebrale provocata da una grande massa tumorale. 

Giulia non sapeva di avere un tumore: è morta cinque giorni dopo il malore a scuola – La notizia ha inevitabilmente sconvolto i familiari dell'adolescente che, fino a mercoledì scorso, non aveva lamentato nessun sintomo che potesse far pensare a un tumore. Un tumore al cervello che invece c’era, era cresciuto in maniera silenziosa, ed era inoperabile. Secondo quanto scrivono i quotidiani locali, il personale dell'ospedale ha provato la strada del coma farmacologico nella speranza di un cambiamento del quadro clinico per poter salvare la vita alla quattordicenne ma venerdì scorso il coma indotto si è trasformato in naturale. Il decesso è arrivato lunedì sera, 27 maggio, meno di una settimana dopo il malore avuto a scuola. I funerali della ragazza, che lascia i genitori Silvia e Roberto e il fratello maggiore Matteo, saranno celebrati giovedì 30 maggio alle ore 15 nel Duomo di Oderzo. Chi la conosceva, ricorda adesso la quattordicenne come una ragazzina dolcissima, intelligente, sempre corretta. Tanti i ricordi e i messaggi di cordoglio apparsi anche sui social.