Nuova tragedia sul lavoro nella mattinata di oggi, mercoledì 27 maggio, in Puglia dove un operaio di 34 anni è morto tragicamente dopo essere rimasto schiacciato da un grosso macchinario mentre era impegnato in un cantiere per un gasdotto nel Salento. Il dramma si è consumato nella prima mattinata a Pisignano, frazione del comune di Vernole, in provincia di Lecce. La vittima dell'incidente sul lavoro è Simone Martena, 34enne di Squinzano dipendente della ditta tedesca Max Streicher che sta realizzando un tratto del gasdotto. L'operaio infatti stava lavorando in uno dei tanti cantieri sorti nella zona a sud del capoluogo salentino che dovranno creare l'infrastruttura necessaria alla realizzazione del gasdotto Snam di interconnessione tra Tap e la rete italiana di trasporto del gas.

Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, la vittima, di professione saldatore, sarebbe rimasto schiacciato da un macchinario usato per la posa delle condutture del gas. L'incidente infatti è avvenuto nei pressi della strada Pisignano-Castrì dove si stanno posando i grossi tubi di acciaio dal diametro di 1,40 metri che vengono poi saldati tra di loro per realizzare il gasdotto. L'uomo sarebbe stato schiacciato dal macchinario cosiddetto ‘pipe welder' che viene usato per spostare i tronconi di tubi e posarli nel fossato precedentemente realizzato. Per lui inutili i successivi soccorsi medici allertati dagli altri colleghi. I sanitari del 118 accorsi sul posto hanno solo potuto constatarne il decesso. Sul luogo dell'accaduto sono intervenuti anche i carabinieri e gli ispettori dello Spesal. Sono in corso le indagini per stabilire l'esatta dinamica dell'incidente.