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Strage di Crans-Montana in Svizzera

Tragedia Crans-Montana, arrivato all’ospedale Niguarda il 16enne di Milano Leonardo Bove: era ricoverato a Zurigo

In serata è rientrato in Italia ed è ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano Leonardo Bove, il sedicenne ferito nel rogo di Crans-Montana. Fino ad oggi era ricoverato all’ospedale di Zurigo: le sue condizioni erano gravi tanto da non poterlo trasferire.
A cura di Giorgia Venturini
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Ospedale Niguarda di Milano
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Leonardo Bove, il sedicenne ferito nel rogo di Crans-Montana e ricoverato a Zurigo, in serata è rientrato rientrate in Italia ed è ora ricoverato all'ospedale Niguarda. A dare l'annuncio qualche ora fa è stato l'assessore lombardo al Welfare Guido Bertolaso: "Abbiamo avuto l'ok dai medici svizzeri al trasferimento del ragazzo milanese ferito e le condizioni meteo ci offrono una finestra utile per il viaggio". E ancora: "In questo momento l'elicottero di AREU della base di Bergamo, con l'equipe sanitaria a bordo, è partito per Zurigo. Attendiamo l'arrivo all'Ospedale Niguarda entro la serata di oggi 11 gennaio". Ci sarebbero stati ritardi a causa delle condizioni meteo, ma tutto si è risolto.

Leonardo Bove ha 16 anni e abita a Milano: in Svizzera per il Capodanno era andato in compagnia di tre compagni di scuola, ovvero Kean Talingdan, Sofia Donadio e Francesca Nota. Erano in vacanza a casa di quest’ultima, poi la decisione di festeggiare il nuovo anno al Constellation. Poco dopo è scoppiato il rogo: i quattro amici sono tutti vivi. Gli altri erano già ricoverati al Niguarda e ora anche Leonardo Bove.

Intanto proseguono le indagini sull'accaduto da parte della Procura Svizzera che di quella italiana. La Procura di Roma ha deciso di procedere con l'autopsia sui corpi delle 6 vittime italiane. Il via libera agli esami del medico legale è arrivato dopo i funerali: la Procura di Bologna, delegata dalla Procura di Roma, ha dato l'ordine di far riesumare la salma di Giovanni Tamburi. Sequestrate anche le salme di Sofia Prosperi, Chiara Costanzo, Achille Barosi, Riccardo Minghetti ed Emanuele Galeppini. A breve si procederà con l'autopsia per capire nel dettaglio la causa del decesso. Soprattutto per Emanuele Galeppini che sul corpo non ci sono segni di ustioni.

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