Torino, arsenale di armi e droga sotterrato a Bosconero: cocaina e hashish per 3,5 milioni di euro

La quantità di cocaina e hashish trovata interrata nel Torinese, avrebbe fruttato oltre 3,5 milioni di euro. È la stima dei Carabinieri che un panetto dopo l'altro hanno dissotterrato droga e armi nella zona di Bosconero. La droga, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato oltre 3,5 milioni di euro. Nella stessa operazione sono state rinvenute anche armi e munizioni.
L'operazione nel Torinese
Nel corso di due perquisizioni eseguite all'alba del 29 maggio, i Carabinieri hanno smantellato una rete dedita allo spaccio nel Torinese. L'operazione ha avuto inizio con la perquisizione dell'abitazione di un cittadino albanese residente a Torino. Qui i militari hanno rinvenuto quasi 10.000 euro in contanti di cui l’interessato non ha saputo giustificare la provenienza.
Successivamente, i controlli si sono spostati a Bosconero, in un'area boschiva a suo uso esclusivo dove sotto una lamiera di ferro, i Carabinieri hanno trovato oltre 1,6 chilogrammi di cocaina, 530 grammi di hashish, un bilancino di precisione e vario materiale per il taglio e il confezionamento delle dosi.
Contestualmente, l'operazione si è estesa all'abitazione di proprietà del secondo sospettato, un cittadino italiano 33enne, sempre nel comune di Bosconero. Il fiuto dei cani specializzati nella ricerca di stupefacenti ed esplosivi ha portato ad una scoperta allarmante. Nel terreno di pertinenza esclusiva della casa dell’uomo sono stati dissotterrati dei contenitori di plastica, contenenti quasi 7 chilogrammi di cocaina e oltre 6,6 chilogrammi di hashish, custoditi in buste termosaldate.
Inoltre, i militari hanno dissotterrato un vero e proprio arsenale, composto da armi da fuoco lunghe e corte che ipotizzano siano provento di furto. Si tratta di un fucile semiautomatico e una doppietta, entrambi a canne mozze. sequestrate anche due canne artigianali e numeroso munizioni di vario calibro.
Le accuse: spaccio e detenzione di armi
A seguito dell'operazione sono stati arrestati entrambi gli uomini. Il cittadino albanese con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti di ingenti quantità, mentre per il 33enne italiano si aggiunge anche quella di detenzione illegale di armi comuni da sparo, detenzione di armi clandestine e ricettazione. Al termine delle formalità di rito, tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e i due uomini sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Ivrea.
Complessivamente, il blitz ha permesso di togliere dal mercato illecito in totale quasi 9 chilogrammi di cocaina e più di 7 chilogrammi di hashish, per un valore di mercato al dettaglio stimabile attorno ai 3,5 milioni di euro.
L'operazione è stata condotta dai Carabinieri del N.O.R. di Ivrea, delle stazioni di Stazioni di Settimo Vittone, Ivrea e Rivarolo Canavese, con l’ausilio delle Aliquote di Primo Intervento di Torino e dal Nucleo Cinofili di Volpiano.