Tentano l’assalto al caveau dell’orafo di notte, ma vengono sorpresi dall’allarme e scappano: inseguiti e arrestati
Sono entrati nel caveau di un'azienda orafa di Laterina Pergine Valdarno, in provincia di Arezzo, nella notte tra martedì e mercoledì. Il commando composto da 8 persone aveva intenzione di portare via oro e preziosi per poi darsi alla fuga con un piano che, almeno apparentemente, sembrava essere stato studiato nel minimo dettaglio. Qualcosa nel programma dei malviventi è però andato storto e le forze dell'ordine sono riuscite a fermare il commando e arrestare i ladri.
In otto si sono recati nei pressi dell'azienda orafa Fratelli Chini intorno alle 4 del mattino per dare il via all'assalto. L'allarme dell'azienda è entrato in funzione e i malviventi hanno cercato, come da piano, di arrivare alla camera blindata e portare via quanti più preziosi possibile in un tempo esiguo prima dell'intervento delle forze dell'ordine. Per guadagnare tempo, avevano organizzato una vera e propria azione di sbarramento lungo via Nazionale, abbattendo prima un albero e incendiando poi due veicoli rubati poco prima del colpo a una vicina azienda.
Un terzo mezzo, sottratto a un'azienda che commercializza gas tecnici, è invece stato usato come ariete per sfondare il cancello di ingresso dello stabilimento. La banda puntava a realizzare il colpo in pochi minuti per poi far perdere le proprie tracce come spesso è capitato per assalti a portavalori in autostrada. Questa volta però il commando si è trovato incastrato dall'intervento tempestivo delle forze dell'ordine.
Secondo quanto reso noto, l'azienda era già stata presa di mira per altri furti. Per questo motivo i malviventi avevano pensato che realizzare il colpo nel caveau in questione fosse più facile. Il piano è invece stato interrotto dall'arrivo delle forze dell'ordine che hanno prima inseguito il commando e poi arrestato i responsabili. Il tentato colpo è stato ripreso anche dalle telecamere di videosorveglianza dell'attività.