Supermercato saccheggiato a Modena, identificati alcuni ragazzi: carabinieri indagano su agguato a uno studente
Si indaga su quanto accaduto in un supermercato di Modena nella giornata di martedì, quando alcuni studenti sono entrati armati di cellulari nel locale facendo razzia e gettando la merce a terra. Alcuni ragazzi sarebbero già stati identificati e sono stati ascoltati in Questura alla presenza dei genitori, mentre per il momento il supermercato modenese ha aumentato la sicurezza e scandagliato l'ingresso per gli studenti, che possono entrare solo due alla volta.
La sicurezza è aumentata invece negli orari definiti "critici", ossia quello dell'uscita da scuola e quello dell'ingresso, intorno alle 8 del mattino. I carabinieri sono entrati in un istituto professionale poco lontano dal luogo dell'assalto: secondo quanto emerso, alcuni ragazzi da diverse scuole si sarebbero recati presso la scuola per una spedizione punitiva nei confronti di uno o due allievi, ma l'agguato è stato sventato dagli insegnanti.
Dopo il mancato scontro, il gruppo di quasi 50 studenti è andato al supermercato, dove poi ha seminato il panico. La dinamica dei fatti, così come il "movente" dietro l'assalto, dovranno essere chiariti con il prosieguo delle indagini che al momento sono ancora all'inizio. Alcuni ragazzi sono stati riconosciuti e raggiunti dalle forze dell'ordine, ma sono ancora tantissimi i punti da chiarire nella vicenda.
Non è ancora esclusa, infatti, l'idea di una "sfida social": i video dell'assalto al supermercato, infatti, sarebbero stati pubblicati su internet poco dopo i fatti. Per confermare questa pista, però, chi indaga ha bisogno di risalire a messaggi ed episodi simili verificatesi in Italia nelle recenti settimane. Al momento, non si ha notizia di fatti simili: il giorno dopo l'agguato, però, un altro furto sarebbe stato sventato nello stesso supermercato dai lavoratori in turno.