"Lei sta guidando un autobus?". Inizia così l'esame in videocollegamento di uno studente dell'Università di Pisa, prontamente registrato da alcuni suoi colleghi e messo online, poi caricato su un canale Youtube e ricondiviso da tanti utenti divertiti. La domanda la fa il professore di diritto commerciale, Vincenzo Pinto, allo studente, che è pronto per sostenere l'esame. Si abbassa la mascherina per farsi riconoscere e poi la rialza. Cominciano i dubbi del docente, che chiede direttamente allo studente lavoratore se stesse guidando un pullman o un autobus, visibilmente imbarazzato per ciò che stava accadendo durante quel collegamento a cui partecipavano anche altri ragazzi, divertiti dalla particolarità della situazione.

Lo studente, che di professione fa l'autista dei bus del trasporto pubblico locale, risponde subito "", con grande naturalezza. A quel punto il docente, ancora più in difficoltà dopo aver avuto la conferma, spiega: "Ma come faccio io a farle l'esame? Poi si distrae e mi sento responsabile". Nessun problema, replica l'autista del bus, ma il professore dell'Università di Pisa insiste: "Il problema c'è eccome, c'è scritto dappertutto di non parlare all'autista, anche lì vicino". Secca la replica dello studente: "A parlare posso parlare". Il docente resta un attimo in silenzio mentre gli altri collegati alla videochiamata ridono per l'assurdità della situazione. "Io non me la sento, abbia pazienza", riprende il professore.

Arriva la proposta del docente, che ha l'illuminazione per sbloccare lo stallo raggiunto e sciogliere l'imbarazzo: "A che ora finisce il turno?", chiede allo studente che intanto continua a guidare il bus. "Finisco alle due", risponde. "Bene, allora o io o uno dei miei collaboratori le farà l'esame dopo le due, fissiamo un orario", propone Pinto. "Grazie, allora facciamo alle tre", chiede lo studente. "D'accordo", chiude il professore, per poi andare a cercare qualcuno che potesse fargli sostenere l'esame a quell'orario.