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News sull'incidente a Santo Stefano di Cadore

Strage Santo Stefano di Cadore, la perizia smentisce Angelika Hutter: “La sua Audi non aveva guasti”

Stando ai risultati della perizia, l’Audi con la quale Angelika Hutter travolse la famiglia in vacanza a Santo Stefano di Cadore lo scorso 6 luglio non presenterebbe alcun guasto. Smentita così la giustificazione della donna.
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A cura di Ida Artiaco
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L'Audi guidata da Angelika Hutter, la 31enne tedesca che lo scorso 6 luglio provocò un incidente a Santo Stefano di Cadore in cui morirono Marco e Mattia Antoniello e Maria Grazia Zuin, non presenta nessun guasto.

È quanto emerge dai risultati della perizia effettuata dal consulente della Procura di Belluno, l'ingegner Andrea Calzavara: l'auto, dunque, funzionava, inclusi i freni, anche se non ci sono segni di frenata nel tratto in cui è avvenuto l’investimento dei turisti veneziani di Favaro Veneto, che stavano camminando in fila indiana sul marciapiede diretti al mercatino.

Il dossier, che era stato commissionato a metà luglio, è arrivato nei giorni scorsi sulla scrivania del sostituto procuratore Simone Marcon. La 31enne correva a a circa 90 chilometri orari su una via urbana con il limite di 50 e ha perso il controllo della macchina, falciando papà, figlio di due anni e nonna, come confermato anche da un video ripreso dalla telecamera di sorveglianza di una autorimessa della zona, che è stato acquisto dai carabinieri e inserito nel fascicolo d'indagine.

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Eppure era stata la stessa Hutter a invocare il guasto meccanico della vettura dalla sua cella, nel carcere femminile veneziano della Giudecca. La donna è difesa dall’avvocato bellunese Giuseppe Triolo. Secondo quanto riporta Il Mattino di Padova, non sarebbe ancora in grado di ricostruire esattamente cosa è successo lo scorso 6 luglio. Di certo dalle analisi è emerso che non era ubriaca né che aveva fatto uso di sostanze stupefacenti.

La vettura della donna resta sotto sequestro affinché vengano trovate risposte alle  tante domande che ancora ci sono sul caso: è attesa adesso per il lavoro di Mario Piacenti, lo specialista incaricato dalle famiglie Antoniello e Potente, attraverso lo Studio 3A-Valore.

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