Dava fastidio ai vicini, denunciato per stalking condominiale
Per anni ha dato fastidio ai vicini nei modi più disparati: scritte inneggianti all'odio razziale, brandendo armi da taglio come addirittura un'ascia o tenendo alto il volume della televisione di notte. Un classico comportamento da vicino molesto che stavolta, però, un giudice ha classificato come "stalking condominiale". Questa è la definizione del capo d'accusa formulata dal gip di Padova Cristina Cavaggion, su richiesta del pm Vartan Giacomelli contro un uomo di 49 anni, già noto ai servizi sociali per problemi psichici. Il terrore del vicinato negli ultimi mesi aveva reso invivibile un tranquillo condominio, facendo perfino finire al pronto soccorso uno dei vicini.