Spaccia insieme alla figlia 14enne: i Carabinieri entrano in casa e la trovano con una bustina di crack in mano

Il padre 40enne spacciava insieme alla figlia, una minorenne di soli 14 anni, e per questo entrambi sono stati denunciati. È successo questa mattina a Paternò, Catania, quando i militari della Sezione Operativa del Nucleo Radiomobile hanno raggiunto una traversa di via Treviso, e si sono avvicinati all’abitazione di proprietà dell’uomo, perché sospettato di aver iniziato un’attività di spaccio in casa sua.
Non avendo ricevuto risposta ai vari campanelli e citofoni sono riusciti comunque ad avere accesso alla palazzina interamente di proprietà del 40enne.
Entrando all’interno dell’appartamento al primo piano la cui porta di ingresso era aperta, ad un certo punto, i Carabinieri hanno visto scendere di corsa per le scale una giovanissima, visibilmente agitata che aveva in una mano una dose già confezionata di crack. La giovane è stata identificata come la figlia minorenne dell’uomo, che come apprende Fanpage.it da fonti qualificate ha solo 14 anni.
Poco dopo hanno visto arrivare il 40enne che, proveniente da un’altra sua abitazione della stessa strada, ha negato ai militari di avere qualcosa di illegale in suo possesso. Le attività di ricerca nell'abitazione, però, hanno permesso di recuperare, nel terrazzo dell’immobile, una busta con 6 dosi di cocaina ed una di crack.
All'interno della scala del secondo piano, invece, nascosta tra scatole di vestiti e oggetti di casa, è stata trovata una pochette contenente una consistente somma di denaro in banconote di vario taglio e dei bigliettini con sopra annotati i conteggi dei guadagni giornalieri.
Ed ancora, in diversi punti dell’immobile sono state trovate altre somme di denaro suddivise in diversi tagli ed accompagnate da bigliettini recanti somme di denaro e conteggi, nonché appunti che i Carabinieri hanno interpretato come riferimenti a guadagni giornalieri. Questo denaro, sommato a quello trovato in precedenza, è stato conteggiato per un importo complessivo di circa 65.000 euro. Lo stupefacente ed il denaro, considerato incasso dell’attività di spaccio, sono stati sequestrati dai militari dell’Arma.
Il 40enne è stato arrestato dai militari dell’Arma e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha convalidato il provvedimento, mentre, la minore è stata deferita all’Autorità Giudiziaria competente.