“Si stava riposando al mare”: licenziata durante il congedo per la madre malata, vince la causa e ottiene 31 mila euro

Era stata licenziata perché sorpresa al mare durante il periodo di congedo preso per badare alla madre anziana e malata. Era l'estate del 2023 e la donna non sapeva di essere oggetto di un'investigazione interna da parte dell'azienda per cui lavorava a tempo indeterminato.
Durante quelle settimane estive era stata fotografata per diverse ore in giorni diversi mentre si trovava in uno stabilimento balneare di Cesenatico con il compagno. Questa circostanza le era costata una contestazione disciplinare e poi il licenziamento, arrivato il 13 ottobre di quell'anno.
La donna, operaia a tempo indeterminato, aveva però deciso di impugnare il provvedimento e la questione era finita sul tavolo dei giudici del Tribunale civile di Forlì, il quale alla fine le ha dato ragione e disposto il reintegro sul luogo di lavoro, come riportano le pagine bolognesi del Corriere.
Le foto la mostravano in compagnia della madre
A permettere il reintegro sono state le stesse foto che l'avevano fatta licenziare. Durante il dibattimento, infatti, è emerso che la donna avrebbe trascorso al mare solo un paio di ore in tre diversi giorni. Una pausa per riposare dalle fatiche fisiche, e soprattutto mentali, affrontate per aiutare la madre.
A confermarlo sono stati proprio gli investigatori dell'azienda che oltre alle foto al mare ne hanno consegnate anche molte altre in cui la donna è stata ritratta mentre accompagna la madre dal medico, a fare una passeggiata, e durante le commissioni quotidiane. Una quotidianità di cura nella quale si alternava con il fratello e che non sarebbe stata inficiata dalle occasionali pause al mare.
I giudici: "Deve essere reintegrata a lavoro"
Nella relazione redatta dagli investigatori, i giudici hanno ravvisato il profilo non di una "furbetta" o dipendente "infedele", ma di una figlia che assiste la madre malata. Per questo, ne hanno disposto il reintegro al lavoro con 12 mensilità di indennizzo, pari a circa 31 mila euro.