Scontri ai cortei in Italia, cariche a Bologna e Torino: pietre contro la polizia, vandalizzata una libreria

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Manifestanti a Torino, vandalizzata Feltrinelli
Scontri e cariche della polizia durante le manifestazioni in corso in Italia contro il caro vita e il governo. A Milano gli agenti sono intervenuti in Galleria Vittorio Emanuele II, con alcuni fermi e un poliziotto ferito. A Torino lancio di sassi e bottiglie contro le forze dell’ordine e vandalizzata una libreria Feltrinelli nei pressi della stazione Porta Nuova. Disordini anche a Bologna, dove sono stati usati idranti e lacrimogeni.

Scontri, lacrimogeni e cariche della polizia. Le manifestazioni in corso in diverse città italiane stanno facendo registrare momenti di forte tensione, con gli episodi più gravi a Milano, Torino e Bologna. Nel capoluogo lombardo, dopo le violenze durante il corteo contro il caro vita, la polizia è intervenuta anche in Galleria Vittorio Emanuele II, dove un gruppo di circa cento giovani vestiti di nero ha continuato a creare disordini. A Torino, invece, i manifestanti hanno lanciato sassi e bottiglie contro gli agenti davanti alla stazione di Porta Nuova, mentre una libreria Feltrinelli è stata vandalizzata.

A Milano cariche in Galleria Vittorio Emanuele II

La situazione resta tesa nel centro di Milano. Dopo lo scioglimento della manifestazione organizzata da Italia in Piazza a Cordusio, un centinaio di ragazzi vestiti di nero si è spostato in Galleria Vittorio Emanuele II, dove la polizia ha effettuato una carica. Sono state esplose anche bombe carta. Turisti e passanti hanno assistito alla scena, riprendendo quanto accadeva con i cellulari, mentre commessi e clienti dei negozi di lusso si sono riparati all'interno degli esercizi commerciali, con le saracinesche abbassate.

Poco prima, tra via San Prospero e piazza Cordusio, gruppi di giovani con il volto coperto avevano lanciato oggetti contro gli agenti. La tensione si era poi spostata in piazza Duomo, tra vetri rotti, tavolini rovesciati e cantieri danneggiati. I lacrimogeni hanno provocato bruciore agli occhi tra le persone presenti nella zona. Alcuni partecipanti alla manifestazione sono stati fermati dalla polizia e, secondo le informazioni diffuse nel pomeriggio, un agente è rimasto ferito.

La protesta di Italia in Piazza era stata organizzata contro il caro vita e le politiche del governo. Gli episodi di violenza sono avvenuti durante e dopo il corteo, ma non rappresentano necessariamente il comportamento della totalità dei partecipanti.

Torino, sassi contro gli agenti e una libreria vandalizzata

Anche a Torino si registrano scontri. In piazza Castello alcuni giovani incappucciati e vestiti di nero avrebbero aggredito altre persone, creando momenti di confusione. Secondo le ricostruzioni diffuse, sarebbero stati poi bloccati dagli stessi manifestanti.

La situazione è degenerata ulteriormente davanti alla stazione ferroviaria di Porta Nuova, dove gruppi di giovanissimi hanno lanciato sassi e bottiglie contro le forze dell'ordine schierate a protezione degli ingressi. Gli agenti hanno risposto con lacrimogeni, disperdendo la folla. In precedenza, un gruppo di dimostranti si era staccato dal corteo ed era entrato nella libreria Feltrinelli all'interno della stazione, rovesciando libri e installazioni. Dopo l'episodio, gli accessi alla stazione sono stati chiusi.

A Torino va detto che sono in corso più mobilitazioni, tra cui quelle dei collettivi studenteschi. Gli episodi legati ai diversi cortei vanno sicuramente distinti, evitando di ricondurre ogni disordine a un'unica manifestazione.

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La situazione a Torino

Scontri anche a Bologna, idranti e lacrimogeni davanti alla stazione

Disordini sono segnalati anche a Bologna, nella zona di piazza Medaglie d'Oro, davanti alla stazione ferroviaria. Qui alcuni giovani incappucciati hanno lanciato sassi e altri oggetti contro le forze dell'ordine. La polizia ha utilizzato idranti e lacrimogeni per disperdere i manifestanti. Diverse biciclette a noleggio sono state rovesciate e la protesta si sta spostando verso i viali circostanti e via Indipendenza.

Le manifestazioni di Italia in Piazza si svolgono in diverse città italiane per contestare il costo della vita, i salari e le politiche del governo. A Roma è inoltre in corso la mobilitazione nazionale promossa dalla Cgil e dalla rete “La Via maestra”, con richieste che riguardano lavoro, pace, welfare, ambiente e difesa della Costituzione.

Gli aggiornamenti dalle piazze italiane sono ancora in evoluzione, con le forze dell'ordine impegnate a contenere i disordini e a gestire la situazione nelle zone interessate.

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