129 CONDIVISIONI
16 Settembre 2020
10:49

Scomparsa di Mariano e Salvatore, si indaga sulla pista mafiosa

La pista mafiosa, quella per cui Salvatore Colletta e Mariano Farina sarebbero stati fatti sparire perché testimoni involontari di qualcosa di compromettente nella zona delle ville dei boss mafiosi, torna sulla scena. Questo infatti l’orientamento investigativo indicato dal il gip Antonella Consiglio Dopo dopo aver respinto la richiesta di archiviazione per il caso dei bambini scomparsi a Cateldaccia nel 1992.
A cura di Angela Marino
129 CONDIVISIONI

Si indagherà sulla pista mafiosa. Questo l'orientamento d'indagine che ha indicato il gip Antonella Consiglio per il caso di Salvatore Colletta e Mariano Farina, i due ragazzini scomparsi quasi 29 anni fa da Casteldaccia. Dopo aver deciso di respingere la nuova richiesta di archiviazione presentata dalla Procura il magistrato ha concesso altri sei mesi per indagare sul caso e dando agli investigatori, coordinati dal sostituto procuratore Francesca Mazzocco, indicazioni riguardo alla cosiddetta pista mafiosa.

Salvatore Colletta e Mariano Farina, che avevano 15 e 12 anni, sparirono nel nulla il 31 marzo del 1992 a Casteldaccia, paesino dell'entroterra palermitano. Quel giorno avevano marinato la scuola e, accompagnati in scooter da un amico, erano andati in spiaggia, avevano fatto un picnic con biscotti e succhi di frutta, che avevano acquistando mettendo sul conto della nonna di Mariano. Per tutti questi anni si è sospettato che il ragazzi si potessero essersi spinti nella zona in cui all'epoca sorgevano le ville di boss come Tommaso Spadaro e Filippo Marchese e aver assistito inconsapevolmente a scene compromettenti.

Per questo, nella cosiddetta ipotesi mafiosa, i ragazzi sarebbero stati fatti sparire in quanto testimoni scomodi. Nel 2013 l'indagine sembrò a una svolta, grazie a una testimone, che raccontò agli inquirenti di come avesse assistito, a marzo del '92, a una telefonata in cui il l'allora compagno riceveva l'ordine di sbarazzarsi dei corpi di due ragazzini. Il sopralluogo che ne seguì, da parte delle forze delle ordine, sul posto in cui si sarebbero trovati i corpi, non dette alcun risultato e la pista venne archiviata.

In questa prospettiva, oggi, nella nuova tranche d'indagine, è stato chiesto di sentire alcuni collaboratori di giustizia, inserendo anche gli ultimi, cioè Filippo Bisconti e Francesco Colletti che hanno avuto ruoli apicali in Cosa nostra in provincia di Palermo.

129 CONDIVISIONI
Il caso di Alessandro Venturelli, dalla scomparsa da Sassuolo alla pista olandese: tutti i misteri
Il caso di Alessandro Venturelli, dalla scomparsa da Sassuolo alla pista olandese: tutti i misteri
Scomparsa Alessandro Venturelli, la mamma: "Seguiamo nuova pista in Olanda, spero sia quella giusta"
Scomparsa Alessandro Venturelli, la mamma: "Seguiamo nuova pista in Olanda, spero sia quella giusta"
Saman Abbas, rinviati a giudizio i familiari della 18enne scomparsa: "Genitori non sanno del processo"
Saman Abbas, rinviati a giudizio i familiari della 18enne scomparsa: "Genitori non sanno del processo"
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni