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Alessandro Venturelli scomparso a Sassuolo

Scomparsa Alessandro Venturelli, il 30 aprile si decide sull’archiviazione: “Continuiamo a cercarti”

Il 30 aprile prossimo si deciderà se archiviare o meno il fascicolo relativo alla scomparsa di Alessandro Venturelli, di cui si sono perse le tracce dal 2020 a Sassuolo. La mamma Roberta Carassai: “Nessuna scomparsa si può archiviare. Un figlio non si dimentica mai”.
A cura di Ida Artiaco
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È stata fissata al 30 aprile prossimo la decisione sull'archiviazione del fascicolo relativo alla scomparsa di Alessandro Venturelli, il giovane di cui si sono perse le tracce a Sassuolo ormai più di 3 anni fa, quando era poco più che 21enne, e mai più ritrovato. È quanto hanno comunicato la mamma, Roberta Carassai, e l'avvocato Claudio Falleti.

"Sarà celebrata l' udienza per discutere l'opposizione alla richiesta di archiviazione del fascicolo sulla scomparsa di Alle. Il dolore non si archivia, e noi si continua a cercarti", ha scritto il legale su Facebook, a cui ha fatto eco proprio la madre di Alessandro: "Non si può archiviare un figlio", è stato il suo messaggio.

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"Non ci sono parole per definire il dolore e lo sconforto che da 39 mesi non ci abbandona. Nessuna scomparsa si può archiviare. Un figlio non si dimentica mai. In ogni istante il pensiero è rivolto ad Alessandro. Il senso di impotenza che proviamo nel pensare che potrebbe avere bisogno di noi è devastante. Non si può e non si deve archiviare, si deve cercare….sono due cose ben diverse", ha ribadito la donna che non ha mai perso la speranza di ritrovare Alessandro.

Era il 5 dicembre 2020 quando si persero le tracce di Alessandro Venturelli. La sua scomparsa fu trattata in un primo momento come allontanamento volontario, poi è stato aperto un fascicolo per sequestro di persona contro ignoti. È lo stesso fascicolo che ora il giudice dovrà decidere se archiviare o meno. Negli ultimi 3 anni sono arrivate varie segnalazioni, non solo dall'Italia, ma anche e soprattutto dall'Olanda. Ma tutte inconcludenti.

Roberta Carassai ha sempre cercato di tenere alta l'attenzione sulla scomparsa del figlio. Meno di un mese fa era stata lanciata l'ennesima iniziativa sui social per trovare Alessandro, che consisteva nell'inviare mail all'indirizzo ufficiale del Commissario straordinario per le persone scomparse chiedendo che si faccia il possibile per continuare le ricerche.

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"Siccome c'è silenzio assoluto su questo fascicolo di cui è stata chiesta l'archiviazione mesi fa, e siccome ci sono aspetti che ancora andrebbero presi in considerazione, c'è stata questa iniziativa di scrivere una mail al commissario straordinario per le persone scomparse per dare un input, per cercare Alessandro e sensibilizzare le istituzioni", aveva detto la mamma del ragazzo a Fanpage.it, aggiungendo: "Il silenzio uccide. Per questo è sempre bisogno di tenere in qualche modo alta l'attenzione".

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