Un vero e proprio sciame sismico è in atto in queste ore in Provincia di Enna, in Sicilia, con decine di scosse di terremoto che fanno tremare la terra. Gli eventi sismici si sono concentrati nella zona compresa tra i comuni di Troina e Cerami con epicentro in particolare nella prima, un'area montuosa nella parte centrorientale dell'Isola, e con ipocentro a circa trenta chilometri di profondità. Nella sola giornata di oggi, sabato 17 ottobre, si contano oltre venti scosse di terremoto oltre magnitudo due tra cui sei oltre magnitudo 2.5. La scossa con intensità più elevata finora ha avuto una magnitudo pari a 3.3 della scala Richter ed è stata registrata dai sismografi dell'Ingv nel primo pomeriggio di sabato alle ore 14:29 con epicentro proprio a Troina, coordinate geografiche (lat, lon) 37.84, 14.59, e con ipocentro ad una profondità di 32 chilometri.

La scossa più forte è stata preceduta di pochi minuti da un'altra scossa di magnitudo 2.9 con epicentro a Cerami con coordinate geografiche (lat, lon) 37.8614.57 ad una profondità di 30 chilometri. L'ultima scossa di terremo a Enna fino ad ora invece è stata registrata dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia poco prima delle 18 di sabato. L'evento sismico ha avuto intensità pari magnitudo 2.7 ed epicentro a 6 chilometri a nord di Troina. L'ipocentro invece ad una profondità di 34 chilometri. Oltre a Troina e Cerami, nel raggio di dieci chilometri dall'epicentro anche i comuni San Teodoro, Cesarò e Capizzi, in provincia di Messina. Le scosse più intense sono state avvertite dalla popolazione locale ma fortunatamente non si registrano danni a persone o cose.