Scialpinista 50enne muore travolto da una valanga sulle Piccole Dolomiti: estratto dall’amico che era con lui

Nuova tragedia sulle Piccole Dolomiti dove uno scialpinista veneziano di 50 anni è morto questa mattina, 2 gennaio, dopo essere stato travolto da una valanga. L'incidente ha coinvolto anche l'amico che si trovava con lui in quel momento sul versante vicentino della montagna, a Recoaro Terme, Vicenza.
I due erano saliti con piccozze e ramponi questa mattina presto dal Vaio Diagonale decidendo di rientrare dal Vaio Gabele, che scende da Cima Mesole verso l'Altopiano delle Montagnole. Mentre si trovavano nella parte finale è avvenuto il distacco di neve e sassi che ha trascinato il 50enne di Venezia per un lungo tratto. Pur rimanendo in superficie, l'uomo ha sbattuto sulle rocce, riportando gravissimi traumi alla testa e all'addome. L'amico, lo ha raggiunto ed estratto dalla neve, dando l'allarme.
Verso le 10.10 una squadra del Soccorso alpino di Recoaro-Valdagno si è preparata a intervenire insieme all'elisoccorso arrivato da Treviso. Dopo una prima perlustrazione senza esito ostacolata dalle forti raffiche di vento, l'eliambulanza ha imbarcato un soccorritore che ha guidato l'equipaggio nella zona, dove è stato individuato il punto. Con un verricello di 70 metri sono stati calati in due rotazioni tecnico di elisoccorso ed equipe medica.
Nonostante i soccorsi, le ferite riportate durante l'impatto erano troppo gravi e per lui non c'è stato niente da fare: il medico ne ha solamente potuto constatare il decesso.
Si tratta del secondo incidente mortale che coinvolge uno sciatore in pochi giorni dopo quello avvenuto sulla Marmolada, quando lo sciatore freerider di 31 anni Edoardo Conti è stato raggiunto e travolto da una valanga. Anche nel suo caso a nulla è servito l'intervento dell'elicottero e dei soccorsi, ed è morto poco dopo essere stato recuperato.