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Delitto di Avetrana: l'omicidio di Sarah Scazzi
4 Marzo 2013
15:14

“Sarah Scazzi uccisa da Sabrina e Cosima: una la teneva, l’altra la strangolava”

Così il pm nella sua requisitoria nel processo dell’omicidio della 15enne di Avetrana. Secondo l’accusa da parte delle donne di casa Misseri c’è stata una “volontà omicida” e tutti, in quella casa, hanno mentito. La madre di Sarah commenta l’intervista tv dello zio Michele: “Circondato da persone che se ne approfittano”.
A cura di Susanna Picone
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Delitto di Avetrana: l'omicidio di Sarah Scazzi

È ripreso stamattina a Taranto il processo per l’omicidio di Sarah Scazzi, con il pubblico ministero Mariano Buccoliero che da due udienze sta ricostruendo le azioni e gli spostamenti dei protagonisti della tragica vicenda e i momenti immediatamente successivi alla morte della 15enne di Avetrana. Il pm dice che Michele Misseri ha sempre mentito riguardo questo omicidio: in aula l’accusa ha fatto riferimento alla “farsa di Misseri”, dalle testimonianze di Mariangela Spagnoletti, amica di Sabrina, della signora Morleo, una vicina di casa e dai tabulati telefonici, il pm non può che concludere che sia Sabrina Misseri che suo padre hanno mentito su tutto. E lo zio Michele, secondo il pm, non può aver assassinato Sarah: “Dovremmo ipotizzare che Misseri ha ucciso e nascosto il corpo in quattro minuti. È impossibile”. Sarah Scazzi è stata uccisa, secondo l’accusa, prima delle 14.42, le hanno tolto la vita Sabrina Misseri e Cosima Serrano, poi il suo corpo è stato nascosto da Michele in auto. Non fu un omicidio premeditato, ma uno scatto d’ira, ha affermato Buccoliero. Per il pm Sabrina e Cosima hanno manifestato – compiendo il delitto – una “volontà omicida comune”.  Una teneva Sarah e l’altra la strangolava.

La mamma di Sarah su Michele: “Gli mettono la camicia a quadri e lo mandano in tv” – Nel corso della requisitoria il pm ha parlato non solo delle bugie di Michele e Sabrina ma anche di quelle di Cosima che non stava dormendo (come ha sempre sostenuto) nei momenti del delitto: “A partire dalle ore 15 del 26 agosto 2010, per oltre mezz'ora tra Sabrina Misseri e la madre Cosima Serrano c’è stata almeno una decina di telefonate”. Poco prima dell’udienza di oggi Concetta Serrano, la madre di Sarah Scazzi, ha commentato l’ultima intervista televisiva di Michele Misseri, che ieri si è collegato in diretta su Canale5 e, ancora una volta, ha minacciato il suicidio se sua moglie e sua figlia saranno condannate: “Michele lo dice da tempo di volersi uccidere. È circondato da persone che se ne approfittano ma quando si spegneranno i riflettori resterà solo e dovrà fare i conti con la sua coscienza”. “Per farsi pubblicità gli mettono la camicia a quadri e lo mandano in tv”, così la mamma della 15enne di Avetrana secondo cui la Procura non ha bisogno delle dichiarazioni dell’uomo.  Al termine della requisitoria di Buccoliero parlerà domani il procuratore aggiunto Pietro Argentino, poi ci saranno le richieste di condanna.

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