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Sara e Antonella morte per intossicazione a Campobasso, dimesso dall’ospedale il papà e marito delle due donne

Giovanni Di Vita, padre e marito di Sara, 15 anni, e Antonella Di Ielsi, 50, le due donne morte per sospetta intossicazione a Campobasso, è stato dimesso dall’ospedale Spallanzani. Si attendono i funerali e gli esiti degli esami degli inquirenti.
A cura di Eleonora Panseri
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Antonella Di Ielsi
Antonella Di Ielsi

Giovanni Di Vita, marito e padre di Sara e Antonella, le due donne morte nelle ore successive al Natale dopo essere state ricoverate al Cardarelli di Campobasso per sospetta intossicazione alimentare, è stato dimesso dall'ospedale.

Oggi, mercoledì 7 gennaio, tornerà a casa dopo un ricovero durato 10 giorni. A quanto si apprende, le sue condizioni sono migliorate e i medici dell'ospedale romano Spallanzani, specializzato in malattie infettive, hanno dato l'ok per il suo rientro in Molise.

Sabato era stata dimessa l'altra figlia più grande anche lei ricoverata per precauzione ma senza sintomi. Di Vita, 55 anni, era stato trasferito all'Inmi Spallanzani in gravi condizioni e ricoverato in rianimazione, dopo i primi giorni le sue condizioni sono migliorate fino alle dimissioni di oggi.

Era la decisione che si attendeva per poter fissare i funerali della figlia Sara, 15 anni, e della moglie, Antonella Di Ielsi, 50 anni. A breve si attende, dunque, l'annuncio del giorno delle esequie di madre e figlia.

Le esequie dovrebbero tenersi a Pietracatella, in provincia di Campobasso, con la conseguente proclamazione del lutto cittadino.

Stamattina c'è stato il dolorosissimo rientro a scuola per i compagni di classe di Sara, al liceo Classico ‘Mario Pagano' di Campobasso, con il banco della ragazza vuoto. La scuola ricorderà la studentessa scomparsa nei prossimi giorni.

Intanto, le indagini per fare luce sulle due morti vanno avanti. Gli investigatori attendono di poter incrociare le informazioni provenienti da quattro fonti diverse: esito delle autopsie, analisi svolte dal Centro antiveleni, esami sugli alimenti e accertamenti svolti allo Spallanzani.

Molti elementi importanti potrebbero arrivare anche dallo stesso Gianni Di Vita il quale, alla luce delle dimissioni e del rientro in Molise, potrebbe essere sentito nelle prossime ore dalla Squadra Mobile.

Mentre, a quanto apprende l'Adnkronos Salute, gli esami tossicologici e microbiologici effettuati su Di Vita sono risultati negativi.

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