Ritorno a scuola con cani anti-Covid, è la novità di fronte alla quale si sono trovati questa mattina diversi ragazzi di un liceo di Bolzano al rientro in classe dopo il blocco per l’emergenza coronavirus. Alla ripresa delle lezioni in presenza, infatti, i cani addestrati per individuare il coronavirus hanno effettuato un primo test presso il liceo scientifico di lingua tedesca "Peter Anich” in via Fago a Bolzano per capire se qualcuno fosse stato contagiato tra i ragazzi anche se asintomatico. Si è trattato in realtà di un test che ha visto la presenza dei quattro zampe nell'aula magna dell'istituto per annusare le mascherine lasciate dagli studenti all'interno di vaschette di cartone.

Come da addestramento, in caso di sospetto positivo i cani si accucciavano e lo studente la cui mascherina era stata segnalata dall’animale poteva volontariamente sottoporsi al test covid rapido. Al termine dell'operazione i cani hanno segnalato cinque mascherine sospette corrispondenti ad altrettanti alunni liceali ma il successivo test rapido antigenico effettuato sugli studenti ipotetici positivi ha dato in tutti i casi esito negativo. La campagna con i cani covid nelle scuole altoatesine con la ripresa delle lezioni in presenza per minimo del 50% degli alunni però prosegue.

Alla fine saranno circa 2.300 gli studenti e le studentesse coinvolti in questo particolare screening per il coronavirus. Si tratta di ragazzi di tre diversi livelli scolastici di alcune località dell'Alto Adige che hanno aderito all’iniziativa. Come ha spiegato il capoprogetto Patrick Franzoni, i primi saranno i piccoli studenti della scuola elementare in lingua italiana ‘Galileo Galilei' di Brunico poi toccherà alle scuole superiori di secondo grado in lingua italiana e tedesca di Brunico. Entro fine gennaio i cani covid addestrati impegnati nel progetto saranno 18. “L’uso dei cani è un vantaggio perché annusano un positivo in pochi secondi e possono essere utilizzati nelle strutture sanitarie, nelle scuole e nelle stazioni ferroviarie” ha aggiunto Franzoni.

L’iniziativa con i cani fa parte di un progetto più ampio per le scuole che prevede uno screening di massa di studenti e insegnanti con lo scopo di avere un quadro statisticamente rilevante della situazione dei contagi. Una volta alla settimana per 4 settimane saranno testati col test rapido antigenico 900 insegnanti volontari e 300 studenti maggiorenni volontari. Se si individua un positivo parte il controllo sui contatti stretti.