È morto dopo settimane di agonia a causa delle gravi lesioni al cervello riportate dopo che un boccone gli è andato di traverso. Tragedia all'ospedale di Rimini, dove non ce l'ha fatta un professionista di 61 anni del posto a sopravvivere ad un incidente in cui era rimasto soffocato da un pezzo di pane. Il decesso si è verificato 8 giorni fa, ma la notizia è stata diffusa solo nelle scorse ore. Come riporta il quotidiano Il Resto del Carlino, ad uccidere l'uomo è stato quello che in gergo medico gli esperti chiamano ipossia cerebrale, una condizione per la quale il cervello è in parte privato dell'ossigeno necessario a causa di gravi problemi respiratori, che è stata provocata proprio dal boccone di cibo che gli è andato improvvisamente di traverso, finendo nella sua trachea. Secondo una prima ricostruzione di quanto successo, è stata una questione di pochi secondi.

L'uomo, di cui non sono state rese note le generalità, ha provato a chiedere aiuto, ma un pezzo del panino che stava mangiando è finito nella trachea, impedendogli di respirare. Pochi attimi sono trascorsi, durante i quali il suo cervello è rimasto senza ossigeno. Immediatamente sono stati allertati i soccorsi che hanno trasportato il professionista in codice di massima gravità all’ospedale di Rimini, dove però è arrivato in condizioni disperate. Per diversi giorni l’uomo è rimasto ricoverato in stato di coma nel reparto di Rianimazione, circondato dai suoi familiari, ma alla fine non c'è stato nulla da fare. Otto giorni fa è ne è stata dichiarata la morte. Un caso, questo, per niente raro, dal momento che, secondo dati recenti, solo in Italia ogni settimana una persona muore per soffocamento a causa di un boccone che va di traverso e ostruisce le vie aeree. Dunque, più o meno ne sono cinquanta all’anno, soprattutto tra ad anziani e bambini con meno di tre anni.