Riesumate le salme delle vittime di Crans-Montana, l’avvocato di Galeppini: “Si farà autopsia negata in Svizzera”

La Procura di Roma ha disposto l'autopsia sulle salme dei ragazzi italiani vittime della strage di Crans-Montana. Il rogo scoppiato all'interno del bar Le Constellation è costato la vita a 40 persone, sei delle quali italiane, tutti giovanissimi tra i 15 e i 17 anni. Sull'accaduto ora indaga non solo la Procura competente del territorio svizzero ma anche da quella di Roma. Nel fascicolo del Cantone Vallese sono iscritti nel registro degli indagati i proprietari del bar, Jessica Maric e Jacques Moretti, per omicidio, lesioni e incendio a titolo colposo.
La decisione dell'autopsia è arrivata dopo i funerali di Sofia Prosperi, Chiara Costanzo, Achille Barosi, Giovanni Tamburi, Riccardo Minghetti che si sono tenuti il 7 gennaio, tranne per il genovese Emanuele Galeppini i cui funerali si sono celebrati ieri 8 gennaio. La Procura di Bologna, delegata dalla Procura di Roma, per l'autopsia, ha dato l'ordine di far riesumare la salma di Giovanni Tamburi. In questo caso la famiglia non intenderebbe avvalersi di un avvocato, né avviare iniziative legali, come per esempio sporgere querela. Si starebbe procedendo anche con la riesumazione delle altre salme.
La Procura di Milano, delegata da quella di Roma che ha aperto un'indagine per omicidio plurimo colposo, lesioni colpose e incendio, fisserà nelle prossime ore la data per svolgere gli accertamenti autoptici sulle due vittime milanesi, Chiara Costanzo e Achille Barosi. Ieri il pm Scalas ha disposto il ‘blocco delle salme' proprio per effettuare gli accertamenti autoptici delegati dalla Procura della Capitale e che saranno affidati ad un medico legale.
Un discorso a parte per il caso della vittima genovese Emanuele Galeppini. La famiglia ha incaricato l'avvocato Alessandro Vaccaro di seguire le indagini sia quelle svizzere sia quelle italiane: già i giorni scorsi avevano chiesto alle autorità svizzere di procedere con l'autopsia perché sul corpo di Emanuele non erano presenti segni di ustioni e quindi restano i dubbi sulla causa della morte.
L'avvocato Vaccaro a Fanpage.it ha spiegato: "La Procura ha proceduto con il sequestro delle salme per procedere con l'esame medico. Avevamo chiesto già in Svizzera. Dopo i funerali di Emanuele, la salma dopo il funerale era in una camera ardente in attesa della cremazione. Tutto si è fermato, è stata prelevata per procedere all'autopsia qui a Genova". Il funerale di Emanuele Galeppini è stato celebrato il giorno dopo quello delle altre vittime italiane, quindi non si era proceduto ancora con la cremazione. "La Procura di Roma ha delegato le Procure del territorio dove sono presenti le salme a procedere con l'esame autoptico. A me l'avviso è arrivata dalla Procura di Genova , ma non abbiamo ancora la data. Dalla Svizzera ancora nessuna novità anche perché lì è lutto nazionale", ha spiegato il legale Vaccaro.