In queste ore un violento nubifragio ha messo in ginocchio Reggio Calabria. Precipitazioni fortissime hanno causato forti disagi agli abitanti che hanno dovuto fare i conti con attività commerciali sommerse e strade impraticabili a causa del fango e dei rifiuti galleggianti. Le strade sono diventate subito piccoli fiumi artificiali, creando problemi importanti agli automobilisti e ai residenti, bloccati o spesso costretti a muoversi per rimanere poi impantanati in più punti. Le vie che incrociano le principali e che si trovano in pendenza hanno letteralmente trasportato fiumi d'acqua e immondizia, che ha contribuito al blocco delle fognature, creando veri e propri sentieri fangosi. Caditoie e tombini infatti sono fuori uso, con diversi pozzetti saltati a causa della furia dell'acqua.

Le previsioni meteo non lasciano presagire ancora nulla di buono per le prossime ore. Il sindaco Giuseppe Falcomatà si è scusato per quanto accaduto tramite un post Facebook. "Si tratta di un evento inatteso, ma questo ai cittadini non interessa, perché io sono il sindaco e la responsabilità di quello che accade in città è comunque mia – scrive -.Ai cittadini non interessa e non deve interessare perché una strada si allaga e i tombini saltano. Per un cittadino, com'è giusto che sia, una strada non si deve allagare e i tombini non devono saltare".

Le attività per la messa in sicurezza si concentreranno nelle aree di Piazza della Pace, Ponte della Libertà, Viale Calabria, svincolo San Leo e sulla strada che conduce al dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea. L'Amministrazione comunale, dal suo canto, invita i cittadini a rimanere presso la propria abitazione, evitando gli spostamenti non strettamente necessari. I cittadini però lamentano l'impossibilità di muoversi anche per motivi non prorogabili, utili alla vita di tutti i giorni.