Rahel scomparsa dall’Università, il fratello arriva in Calabria dalla Germania: l’ultimo avvistamento nel campus

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Rahel Gebrezgi Mengesha
Sono ancora in corso le ricerche di Rahel Gebrezgi Mengesha, la 28enne scomparsa nel campus di Arcavacata, a Rende. Della ragazza non si hanno notizie dal 19 ottobre scorso. La 28enne è una studentessa arrivata in Italia con il programma Erasmus. Il fratello ha raggiunto la Calabria per seguire le ricerche.

Sono ancora in corso le ricerche di Rahel Gebrezgi Mengesha, la studentessa etiope 28enne che stava studiando presso l'Università di Calabria. Della giovane si sono perse le tracce dallo scorso 19 ottobre.

Per seguire le operazioni è arrivato dalla Germania il fratello della ragazza, che si è rivolto anche alla Croce Rossa Italiana – Comitato di Cosenza si è unita agli appelli per far tornare la giovane a casa. 

Rahel studia presso la Facoltà di Chimica dell'Università di Calabria e l'allarme è scattato perché familiari, parenti e amici italiani non riescono più ad avere sue notizie dal 19 ottobre. Unical, come apprende Fanpage.it, è stata la prima a lanciare l'allarme, dando così il via alle ricerche.

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La foto diffusa dalla Croce Rossa

Le ultime segnalazioni collocano la studentessa nella zona delle Maisonettes, il complesso residenziale del campus universitario di Arcavacata, prima della scomparsa. Rahel è alta un metro e 55 e ha una corporatura esile. Ha capelli ricci scuri e occhi castani. Chiunque ritenga di avere informazioni utili può contattare il 112 o le forze dell'ordine.

Al momento della scomparsa, Rahel avrebbe avuto con sé il cellulare che però risulta spento. Al momento dell'allontanamento indossava un golfino rosa e un jeans. La Croce Rossa, così come Unical, hanno chiesto agli studenti e ai docenti di mantenere alta l'attenzione e di segnalare qualsiasi informazione utile al ritrovamento alle autorità. Non è chiaro come la studentessa abbia trascorso le ultime ore prima di sparire: secondo quanto appreso da Fanpage.it, Rahel sarebbe stata vista all'interno delle residenze universitarie prima di sparire nel nulla. La giovane, dunque, si trovava nella struttura dell'Unical prima di far perdere le proprie tracce e aveva regolarmente con sé il telefono, ora irraggiungibile.

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