Italia sempre più punteggiata di rosso per l'emergenza covid. Se a livello nazione sono solo due le regioni in zona rossa, a livello locale sono decine ormai i provvedimenti che impongo mini zone rosse con una sorta di lockdown di intere città o zone arancioni rafforzate con misure più restrittive rispetto quelle delle regioni di appartenenza. Provvedimenti si susseguono da nord a sud per evitare il dilagare delle infezioni, dovute spesso alle varianti covid, in particolare quella inglese. Nessuna regione sembra essere risparmiata, da quelle arancioni a quelle gialle passando persino per l'unica in zona bianca, la Sardegna. Ci sono intere province bloccate come in Alto Adige ma anche interi territori con restrizioni più pesanti come la Romagna e il Bolognese.

In Emilia Romagna Bologna rischia zona rossa

La situazione con maggiore evoluzione al momento appare quella dell'Emilia Romagna dove ormai sono intere porzioni di territorio a essere finite in zona arancione scuro. Il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, infatti ha firmato oggi una nuova ordinanza che istituisce la zona arancione scuro per tutti i comuni dell'Ausl Romagna, esclusi quelli del distretto di Forlì, e quindi quelli delle province di Rimini, Ravenna e del Cesenate. Il provvedimento sarà in vigore da martedì e fino al 14 marzo. La decisone segue quella analoga già adottati per l'Imolese e la Città metropolitana di Bologna dove a seguito di un boom di contagi è stata stabilita una zona "arancione scuro" e ora si valuta anche la zona rossa. La scadenza dell'ordinanza al 14 marzo vale anche per i quattro comuni della provincia di Ravenna – Bagnara di Romagna, Conselice, Massa Lombarda e Riolo Terme – già inseriti nell'ordinanza relativa all'Imolese, che scade invece l'11 marzo. Nei territori indicati stop a spostamenti anche all'interno del proprio comune, anche per visite a parenti e amici se non per lavoro o comprovate necessità. Scuole chiuse a parte i servizi educativi 0-3 anni.

Lombardia

Novità anche per la Lombardia dove oltre alla provincia di Brescia, già interessata da precedente prevedimento rinnovato per altri 8 giorni, andranno in fascia arancione rinforzata anche 15 Comuni della provincia di Mantova, una decina di comuni in provincia di Pavia, diversi comuni della provincia di Milano, una decina di comuni della provincia di Cremona (capoluogo compreso) e tutta la provincia di Como, capoluogo compreso. Le ordinanze in questione entreranno in vigore a partire dal 3 marzo e dureranno una settimana. Restano inoltre in zona rossa invece i Comuni di Bollate, Viggiù e Mede per i quali il prevedimento è stato esteso fino al 3 marzo.

Bolzano in lockdown

L'Alto Adige di fatto è zona rossa anche se per il governo vige la zona arancione. L'intera provincia  di Bolzano infatti per ordine del governatore Arno Kompatscher è sottoposta a misure restrittive più rigide per l'emergenza varianti covid , in particolare quella sudafricana che ha già fatto alcune vittime. Le restrizioni sono state già  prorogate fino al 14 marzo ma misure ulteriori son in vigore per per Merano, Rifiano, San Pancrazio, Moso in Passiria, Malles Venosta, Lana e tutti i Comuni della val Passiria ossia San Martino in Passiria, Caines e San Leonardo in Passiria, dove fino al prossimo 7 marzo per entrare o uscire dal territorio comunale serve un tampone negativo non anteriore alle 72 ore.

Piemonte

In Piemonte sono otto i comuni in zona rossa, la maggior parte nella Valle Vigezzo, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Fino al  5 marzo restrizioni valide per  i Comuni di Re, Craveggia, Villette, Toceno, Malesco, Santa Maria Maggiore e Druogno, nel Verbano-Cusio-Ossola, e per il Comune di Cavour, in provincia di Torino, a causa di un sospetto focolaio da variante covid.

Toscana

In Toscana in zona rossa sono finte le province di Pistoia e Siena. I provvedimenti restrittivi varati dal presidente della Toscana Eugenio Giani saranno in vigore fino a domenica 7 marzo. Si è deciso di adottare provvedimenti limitativi degli spostamenti delle persone nonché la sospensione di alcune attività per evitare l'ulteriore diffusione del contagio in zone dove si è registrato un forte peggioramento del quadro epidemiologico.

Nel Lazio Ciociaria sotto osservazione

Nel Lazio zona arancione per tutta la provincia di Frosinone. Nell'ordinanza firmata dal presidente Nicola Zingaretti si legge che "in esito al monitoraggio e controllo dei dati in rapporto ai casi Covid-19, registrati nella provincia di Frosinone nel periodo 19-25 febbraio a cura del dipartimento di prevenzione della Asl di Frosinone, è emersa una situazione di particolare criticità nel territorio". Restano anche le mini zone rosse a Monte San Giovanni Campano e Torrice, in provincia di Frosinone, e al Colleferro e Carpineto Romano, in provincia di Roma, e Roccagorga in provincia di Latina

Sicilia

In Sicilia zone rosse a San Cipirello e San Giuseppe Jato, due comuni alle porte di Palermo,che  saranno in lockdown, secondo quanto previsto da un'ordinanza del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. Le misure restrittive resteranno in vigore fino a giovedì 11 marzo.

Abruzzo

In Abruzzo zona rossa in provincia di Pescara prorogata solo per i comuni in cui si registra ancora una situazione critica sul fronte dei contagi tra cui il capoluogo: Caramanico Terme, Cepagatti, Città Sant’Angelo, Lettomanoppello, Manoppello,Montesilvano,Pescara, Pianella,Picciano,Scafa, San Valentino in Abruzzo Citeriore,Spoltore,Turrivalignani. In quella di Chieti massime restrizioni a Bucchianico, Chieti, Francavilla, Lanciano, Miglianico, Ortona, San Giovanni Teatino, Torrevecchia Teatina e Ripa Teatina; per la provincia de L’Aquila Provvedimenti restrittivi  ad Ateleta.

Liguria

Nella  Liguria gialla resta la zona arancione rinforzata per le zone della regione confinanti con la Francia, sono le aree dell'estremo ponente  dove alta è l'incidenza del contagio. Misure restrittive fino al 5 marzo Per il solo distretto 1 di Ventimiglia (comuni di Airole, Apricale, Bordighera, Camporosso, Castel Vittorio, Dolceacqua, Isolabona, Olivetta San Michele, Perinaldo, Pigna, Rocchetta Nervina, San Biagio della Cima, Seborga, Soldano, Vallebona, Vallecrosia, Ventimiglia). Solo scuole e parchi chiusi invece per il distretto 2 di Sanremo.

Sardegna

In Sardegna Zona rossa a San Teodoro, a  La Maddalena e nel comune di Bono, in provincia di Sassari,  a causa dell’incremento dei contagi legati alla variante inglese.