Stefan de Keersmaecker, portavoce alla salute della Commissione Europea, l'ha ribadito oggi stesso: l'obiettivo di riuscire a vaccinare il 70% della popolazione del Vecchio Continente è realistico "se prendiamo in considerazione le consegne" di dosi di vaccino "del primo trimestre, pari a circa 107 milioni, e le aggiungiamo a quelle previste per il secondo trimestre, 300-360 milioni di dosi. Pensiamo che su questa base avremo le dosi necessarie a raggiungere l'obiettivo molto importante di immunizzare il 70% degli europei adulti", in totale 255 milioni di persone. Insomma, se non ci saranno nuovi intoppi nella campagna vaccinale e tutte le società farmaceutiche rispetteranno i tempi delle consegne nell'arco di poco meno di tre mesi la stragrande maggioranza della popolazione europea avrà ricevuto almeno una dose di vaccino. Ciò nonostante nelle ultime settimane sono cominciate a fioccare offerte di pacchetti turistici vacanza + vaccino per coloro che hanno molta fretta e, spesso, anche una buona disponibilità economica. Lo chiariamo subito, a scanso di equivoci: tra i paesi nei quali sarà possibile recarsi per fare turismo vaccinale non c'è Cuba, sebbene da tempo circoli questa voce in merito all'isola caraibica. A smentirla, in una recente intervista rilasciata a Fanpage.it, l'Ambasciatore di Cuba in Italia Josè Carlos Rodriguez Ruiz.

Serbia: da gennaio vaccino anche agli stranieri

La Serbia è una delle sorprese della campagna vaccinale: in questa piccola nazione di poco più di 7 milioni di abitanti l'immunizzazione di massa va a gonfie vele tanto da aver somministrato una dose a 38 cittadini su 100. Per questo il Governo ha dato l'ok a vaccinare anche gli stranieri, come conferma una nota pubblicata sul sito dell'Ambasciata Italiana a Belgrado: "Dall’11 gennaio anche i cittadini stranieri (con o senza permesso di soggiorno), oltre a quelli serbi, possono esprimere il loro interesse per la vaccinazione contro COVID-19 compilando un semplice questionario sul Portale eGovernment (eUprava)". Pare che in moltissimi abbiano manifestato interesse all'offerta tanto che l'Ambasciata è stata costretta a chiarire: "Non siamo coinvolti in alcun modo nella campagna di vaccinazione in Serbia, gestita unicamente dalle Autorità locali alle quali occorre rivolgersi attraverso il portale https://euprava.gov.rs/ . Per i profili di responsabilità che ne derivano, la compilazione della domanda in tutte le sue parti è totalmente rimessa all’interessato. Pertanto non può essere offerto alcun servizio di assistenza o traduzione". Come se non bastasse le autorità serbe danno la facoltà di scegliere quale vaccino farsi somministrare tra quelli autorizzati nel paese: Pfizer/BioNTechModernaSputnik VSinopharm ed AstraZeneca.

Russia, tour operator organizza pacchetto viaggio + vaccino

Eurasian Travel, un tour operator di Bologna, ha deciso di organizzare dei pacchetti turistici viaggio+vaccino in Russia. Intervistato da Adnkronos Pietro Di Febo, direttore dell'agenzia specializzato nei viaggi in Russia e in Cina, ha spiegato che si sta ancora approntando il tutto: "Dalla fine dello scorso anno abbiamo avuto decine e decine di richieste per potersi vaccinare in Russia. Si parte da metà-fine aprile. Noi siamo un tour operator ormai fermo da un anno perché le frontiere sono completamente chiuse e, quindi, siamo pronti a partire. Abbiamo già i contratti con gli alberghi in Russia, i servizi di trasporto e con le cliniche, stiamo mettendo a punto gli aspetti sulle motivazioni di ingresso, cioè come gestire i passeggeri che escono ed entrano in Italia". Lavori in corso, dunque, anche perché non sarà semplice gestire la lunga permanenza in Russia visto che tra la prima e la seconda dose di Sputnik V si devono attendere tre settimane. Proprio per questo si stanno mettendo a punto dei pacchetti molto variegati per riempire la lunga attesa. Soprattutto, come spiega proprio Di Febo, "ci stiamo confrontando con le autorità consolari dei due paesi per sapere come muoverci in maniera corretta, rispettando le regole di ingresso, i visti, le quarantene". Per ora, quindi, quella del pacchetto viaggio + vaccino rimane solo una buona intensione.

Mauritius, visto + vaccino a chi resta almeno 6 mesi

Certo, non è tra le mete più facili da raggiungere, ma alle Mauritius, paradiso dell’oceano Indiano sud-occidentale, a 1.100 chilometri a Est del Madagascar, il governo ha annunciato di aver ampliato il suo piano vaccinale a tutti i visitatori internazionali di lungo periodo sopra i 18 anni. In pratica a quelli che chiederanno e otterranno il visto cosiddetto “premium”, della durata minima di 180 giorni, sarà possibile richiedere un vaccino gratuito.