E' stato punto da un Trigone, una specie di pesce velenoso, mentre faceva il bagno nella spiaggia di La Mina, in Costa Rica ed è rimasto paralizzato dal tronco in giù. E' successo ad un ragazzino genovese di soli 12 anni, che è attualmente ricoverato da alcune settimane nell'ospedale pediatrico della capitale San José. Secondo quanto raccontato dai genitori, che erano con lui, il pesce avrebbe conficcato l'aculeo sul collo dell'adolescente. L'ambasciata italiana è stata subito informata dei fatti e sta seguendo da vicino la vicenda, facendo da tramite con la Farnesina e prestando ogni assistenza necessaria alla famiglia per trasferire il ragazzo in una struttura ospedaliera italiana.

I genitori hanno già preso contatto con l'Unità dipartimentale di Chirurgia vertebrale dell'ospedale Maggiore di Bologna, che è specializzata in questo tipo di traumi e si è detta pronta ad accogliere il minorenne per effettuare anche un lunghissimo ciclo di fisioterapia. Ma trasferire il 12enne in Italia è impresa tutt'altro che facile, dal momento che può volare soltanto in posizione orizzontale. Per questo, sempre l'Ambasciata ha messo in moto la macchina dei soccorsi, richiedendo un volo umanitario. Questa specie di Trigone è di tipo tropicale e vive nell'Atlantico occidentale. Fa parte della famiglia Dasyatidae. Queste mante sono dotate di aculei contenenti veleno situati sul dorso della coda. La ferita di solito è frastagliata e sanguina spontaneamente. Tra i primi sintomi ci sono debolezza, nausea e ansia, vomito, diarrea, sudorazione, crampi generalizzati. Sono in rarissimi casi, più gravi può portare alla morte.