“Mi ha spinto nella stanza di mia nipote e mi ha violentata”: il racconto in Aula di una 74enne di Pistoia

“Mi ha chiesto del denaro, gli ho dato un euro ma non era contento, me ne ha chiesti altri. Allora ho cercato le chiavi di casa nella borsa ma mi ha spinto dentro”, sono i terribili momenti vissuti e raccontati ora in Tribunale a Pistoia dalla 74enne pistoiese vittima di una terribile violenza sessuale che si è consumata nel giugno dello scorso anno all'interno della sua abitazione nella cittadina toscana.
Come riportato da La Nazione, con tanta forza e coraggio la donna ha ricostruito in Aula quei terribili momenti che rimarranno per sempre impressi nella sua memoria e che hanno cambiato inesorabilmente la sua vita. Quel 19 giugno la donna stava rincasando quando davanti al portone si è trovata davanti un giovane ragazzo mai visto prima, un senzatetto che gli ha chiesto l’elemosina.
“Era nervoso, l’ho visto fin dall’inizio agitato, ma gli ho dato comunque un euro. Ma non era contento, me ne ha chiesti altri” ha ricostruito la donna rispondendo alle domande del pubblico ministero davanti ai giudici, che l’hanno ascoltata in modalità protetta. Poco dopo una forte spinta che l’ha scaraventata nell’androne dove si è consumata la prima aggressione sessuale. Da quel momento è rimasta in balia del suo aggressore senza possibilità di fuga anche se ancora con la speranza che si sarebbe accontentato di qualche banconota.
La donna ha rivelato di essere salita al piano dell’appartamento della figlia con l’intenzione di prendere alcuni suoi effetti personali e di essere stata seguita dall’aggressore. Quindi di avergli offerto altri soldi, sperando che se ne andasse, ma lui l’ha spinta nella stanza della nipote dove si è consumato lo stupro.
Un incubo interrotto solo dall’arrivo della figlia che ha spinto l’uomo a scappare dalla finestra mentre famigliari e vicini chiamavano la polizia. “Appena siamo entrati abbiamo sentito un pungente odore di sudore. Abbiamo notato la borsa della spesa gettata a terra e sulle scale cinque euro lasciati a terra” ha ricostruito la figlia della vittima dello stupro.
La caccia all’uomo, scattata poco dopo, è stata breve e ha permesso di rintracciare l’aggressore alla stazione di Firenze dove la polizia ferroviaria lo ha trovato mentre dormiva sotto una coperta. Si tratta di un 21enne cittadino del Mali ora a processo.
La settantenne era stata soccorsa dai sanitari del 118 e trasportata presso l'ospedale cittadino prima di intraprendere un percorso di recupero che prosegue anche oggi. “Ci sono stati cambiamenti nella mia vita. Ancora oggi, quando rientro a casa, che sia la mia o quella di mia figlia, mi guardo alle spalle” ha confessato l'anziana ai giudici.