Pierina Paganelli, Louis Dassilva oggi in aula a Rimini: al centro dell’udienza le perizie sui cellulari

È in aula questa mattina, lunedì 13 aprile, Louis Dassilva, l'unico imputato nel processo per l'omicidio di Pierina Paganelli, la 78enne uccisa nell'ottobre del 2023 nel garage del condominio di via del Ciclamino a Rimini. Nell'udienza precedente, tenutasi il 30 marzo scorso, l'accusa aveva ricostruito la dinamica della sera del delitto e le fasi successive al ritrovamento del cadavere di Paganelli, soffermandosi sul rapporto extraconiugale tra Dassilva e la nuora della vittima, Manuela Bianchi, che proprio nella giornata di ieri, domenica 12 aprile, è stata ospite della trasmissione Mediaset "Verissimo".
Per le autorità, Dassilva avrebbe agito per evitare che Paganelli scoprisse la sua relazione extraconiugale con la ex nuora, Manuela Bianchi. Oggi è il turno delle domande dei legali delle parti.
Le diverse versioni sulla mattina del ritrovamento del cadavere
In aula, Dassilva aveva ridimensionato il suo legame con Bianchi, smentendo la storia d'amore della quale la donna aveva parlato anche nell'incidente probatorio che ha riscritto la dinamica del ritrovamento del cadavere. Secondo Dassilva, infatti, il rapporto con Bianchi sarebbe stato di natura prettamente fisica, ma non vi sarebbero state promesse di una vita insieme o un sentimento più profondo alla base. In nessun caso, ha sottolineato, aveva pensato di lasciare la moglie, Valeria Bartolucci.
Dassilva ha negato in più sedi di aver scoperto il cadavere di Paganelli per primo il 4 ottobre 2023, ribadendo di essere stato avvertito proprio da Bianchi e di essere sceso nel garage rispondendo a una richiesta di aiuto.
Durante l'incidente probatorio, invece, Bianchi aveva rivelato di aver incontrato Dassilva prima di venire a conoscenza della presenza di un cadavere a pochi metri da lei e di aver ricevuto indicazioni dall'amante su come comportarsi.
Le dichiarazioni di Manuela Bianchi a Verissimo e il bigliettino al gip
Durante la trasmissione televisiva, Manuela Bianchi ha risposto ad alcune domande sul biglietto lasciato al gip dopo l'incidente probatorio. Nella lettera, letta durante la diretta, Manuela scriveva: "Confermo tutto ciò che ho detto in sede di incidente probatorio, ma voglio sottolineare che non intendo dire con certezza che Dassilva è il colpevole del delitto".
"Non posso dire di avere la certezza – ha continuato -. Chi ha ucciso mia suocera? Non lo so, preferirei non rispondere. Io so che dall'inizio di questa vicenda, ho parlato al plurale degli assassini di Pierina. Ho sempre detto ‘loro', non so neanche il perché".
Bianchi ha inoltre sottolineato di essere in attesa di un confronto in aula tra lei e Dassilva, dichiarandosi pronta a guardarlo negli occhi. "Vorrei che lui facesse lo stesso", ha affermato.
Gli argomenti al centro del dibattimento
Gli avvocati difensori di Louis Dassilva hanno anticipato ai giornalisti che si trovavano davanti al Tribunale i temi chiave che verranno affrontati in aula. Al centro della discussione, ci saranno le perizie sui cellulari (in particolare quello di Valeria Bartolucci), l'analisi delle registrazioni audio e la ricostruzione tecnica dell'aggressione.