Covid 19

Torino, la foto simbolo della seconda ondata: decine di ambulanze in coda in strada

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Una colonna di decine di ambulanze in coda in fila che dall’Ospedale Mauriziano di Torino – ormai giunto al limite di posti letto – portavano i pazienti al nuovo centro Covid dell’Ospedale di Tortona: è una delle immagini più forti di questa seconda ondata di contagi da coronavirus. Da domani in Piemonte sarà lockdown.

Una colonna di decine di ambulanze in fila che dall'Ospedale Mauriziano di Torino – ormai giunto al limite di posti letto – portavano i pazienti al nuovo centro Covid dell'Ospedale di Tortona: è una delle immagini più forti di questa seconda ondata di contagi da coronavirus, una foto che racconta meglio di molte altre la nuova emergenza sanitaria che medici e infermieri stanno fronteggiando. La foto è stata scattata da Pietro Izzo e pubblicata su Instagram: ritrae la colonna delle ambulanze a sirene spente che rientrano intorno alle ore 22 su Corso Dante verso la zona degli ospedali alla fine del loro servizio. "La situazione è quello che è, lo riconosciamo tutti – ha scritto correggendo in parte la prima versione del post -. Non vorrei che una foto venisse strumentalizzata associandola a chissà quale complotto. Io per primo non sapevo cosa fosse quella fila di ambulanze, e me lo domandavo, sperando che non fossero piene (lo erano) e rivolgendo un pensiero di affetto e riconoscenza verso tutti gli operatori sanitari. Da tutto questo traggo una riflessione: una foto può certamente essere rappresentativa di un clima. Una foto accompagnata da sensazioni personali però non è "una notizia". Non costruiamo narrazioni imprecise che travisano o aggiungono "fatti" a un post di impressioni personali".

Dieci ambulanze in coda sotto casa. Una luce blu che ha riempito tutti gli appartamenti della via. Senza sirena, quindi vuote (spero) e in procinto di tornare al deposito, o dove vanno a dormire le ambulanze quando finiscono un turno. Però impressionante. E siccome mi ha impressionato, ho filtrato la foto in modo che sembrassero tante macchinine giocattolo, per mettere un po’ di distanza fra me e loro e avere un po’ meno tristezza. Con tutto che le ambulanze sono speranza di vita ❤️ #covid_19 #ambulance #torino AGGIORNAMENTO DEL 4 NOVEMBRE Ieri sera ho postato questa foto accompagnata da un commento che rappresenta una sensazione mia, a metà tra la preoccupazione e la speranza. Stamattina un amico giornalista mi ha chiesto di poterla usare e vedo che ormai è diventata virale perché l'hanno ripresa in molti. Capisco che è una foto che può essere considerata "simbolica" di un momento, e non è mio interesse in alcun modo partecipare alla discussione generata. Per amor di verità voglio riportare quanto mi hanno segnalato diverse persone e cioè che si trattava di una fila di ambulanze che dall'Ospedale Mauriziano di Torino – ormai giunto al limite di posti letto – portavano i pazienti al nuovo centro Covid dell'Ospedale di Tortona. La situazione è quello che è, lo riconosciamo tutti. Non vorrei che una foto venisse strumentalizzata associandola a chissà quale complotto. Io per primo non sapevo cosa fosse quella fila di ambulanze, e me lo domandavo, sperando che non fossero piene (lo erano) e rivolgendo un pensiero di affetto e riconoscenza verso tutti gli operatori sanitari. Da tutto questo traggo una riflessione: una foto può certamente essere rappresentativa di un clima. Una foto accompagnata da sensazioni personali però non è "una notizia". Non costruiamo narrazioni imprecise che travisano o aggiungono "fatti" a un post di impressioni personali.

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Il Piemonte da domani è zona rossa: sarà lockdown

A partire da domani, 5 novembre, e fino a tutto il 3 dicembre, il Piemonte sarà zona rossa e quindi entrerà in vigore in tutto il territorio regionale un lockdown simile a quello applicato lo scorso marzo. Gli ultimi dati su contagi e ricoveri ospedalieri sono infatti molto preoccupanti, così come l'indice di contagio Rt che è il primo d'Italia, con un coefficiente di 2,16: un numero che ha convinto il governo a bloccare l'intera regione, con l'eccezione delle attività ritenute essenziali. I piemontesi da domani potranno uscire di casa solo esibendo l'autocertificazione: bisognerà dimostrare che l'uscita è dovuta a ragioni di lavoro, di salute o di urgenze indifferibili, tra cui rientra anche l'accompagnare i propri figli a scuola dove questa è ancora aperta.

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