Il cadavere di una donna transgender è stato rinvenuto nella mattinata dell'11 maggio a Le Mose, in un vicolo pedonale nei pressi di Piacenza Expo. La donna, di origini brasiliane, è stata trovata da un passante che ha lanciato l'allarme. Il suo corpo era al lato di una strada trafficata: numerosi automobilisti lo hanno intravisto sull'asfalto nelle prime luci della mattina. Le forze dell'ordine hanno raccolto più di una segnalazione. Nessuno, tuttavia, avrebbe potuto immaginare si trattasse di un cadavere. Per questo sul posto sono accorsi dapprima i sanitari del 118 nel tentativo disperato di praticare sulla vittima le manovre di rianimazione, poi le forze dell'ordine per effettuare tutti i rilievi del caso. La donna era già deceduta da tempo quando sono intervenuti i medici del 118 e per lei non c'è stato nulla da fare. Chi l'ha soccorsa ha solo potuto dichiararne il decesso e contattare la polizia scientifica per ulteriori accertamenti.

Sul posto è intervenuta anche la squadra mobile per le indagini del caso. L'area è stata delimitata fin dalle prime ore della mattina e gli agenti hanno continuato a lavorare sul luogo del delitto per diverse ore prima di delimitare e sgombrare l'area. Il corpo è stato portato via per ulteriori esami. Le cause del decesso sono ancora da ricostruire e l'identità della donna non è stata diffusa. Il cadavere non presenterebbe segni di violenza, ma era riverso a terra parzialmente svestito. Sul posto è accorso anche il Pm Daniela Di Girolamo. Al momento gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi su quanto accaduto. Ulteriori dettagli potranno emergere dall'esame dell'autopsia che verrà eseguito nelle prossime ore. Per il momento la pista più accreditata resta quella della morte violenta, sebbene dai primi rilievi sembra che non vi siano segni di aggressione sul corpo.