Immagine di repertorio.
in foto: Immagine di repertorio.

Prima il boato, poi le fiamme che hanno avvolto tutto l'edificio. Un incendio è scoppiato intorno alle 21 di ieri sera, domenica 22 settembre, al primo piano di una palazzina a La California, frazione di Bibbona, in provincia di Livorno, provocando il ferimento di una famiglia composta da mamma, papà, rispettivamente di 41 e 40 anni, e figlio di 14 anni, tutti al momento ricoverati per le gravi ustioni riportate. I due adulti, che hanno riportato bruciature sul 60 per cento del corpo, sono stati trasferiti al centro grandi ustionati dell'ospedale di Pisa, il ragazzo, invece, al Meyer di Firenze: le loro condizioni sarebbero critiche, stando a quanto riporta la stampa locale. Secondo i vigili del fuoco, intervenuti proprio da Livorno e del distaccamento di Cecina, la deflagrazione sarebbe stata dovuta a una fuga di gas, ma indagini sono in corso per cercare di ricostruire esattamente cosa è successo negli attimi che hanno preceduto l'esplosione, che ha letteralmente scoperchiato il tetto dell'abitazione.

Secondo gli inquirenti, infatti, ci sarebbe stato il distacco di un manicotto nel locale della cucina. All'interno della casa, che si trova in via Ederla, è stata rinvenuta una bombola di gpl per uso domestico di medie dimensioni. Lo scoppio è stato, tuttavia, molto forte al punto da far collassare la copertura dell'immobile. Le condizioni degli abitanti dell'edificio sono apparse subito preoccupanti, per questo è stato messo in allerta anche un mezzo di eliosoccorso che ha poi trasportato i due adulti al pronto soccorso. La prognosi dei tre feriti è riservata.