Volgeva ormai al termine la manifestazione organizzata ieri sera a Parma – in piazza Garibaldi –  alla quale hanno partecipato un migliaio di persone per protestare contro il nuovo Dpcm quando tre agenti di polizia – uno dei quali in borghese – hanno intercettato un uomo nelle vicinanze della vetrina di un negozio: dopo averlo scaraventato a terra e immobilizzato uno dei tre agenti, come testimonia un video che sta circolando sui social network, lo ha colpito al volto con un calcio.

L’episodio ha suscitato profonda indignazione dal momento che il manifestante era già stato bloccato da due agenti e non rappresentava per loro una minaccia né si stava ribellando al fermo. Per questo il questore di Parma ha avviato accertamenti e in una nota comunicato che "il dipendente autore delle condotte è stato compiutamente identificato e nei suoi confronti verranno adottati immediati provvedimenti in relazione alle responsabilità configurabili, previa immediata assegnazione a servizi non operativi".

L'intervento da parte dei poliziotti è arrivato in seguito a una segnalazione riguardante la presenza di un piccolo gruppo di facinorosi nelle vicinanze di Piazza Garibaldi, luogo scelto da un migliaio di manifestanti pacifici per esprimere il loro dissenso rispetto al "semi lockdown" imposto dal governo per contenere i contagi di coronavirus. Come mostra il video i tre agenti intervenuti non indossavano caschi protettivi né scudi, a dimostrazione che fino a quel momento non vi era stata nessuna particolare tensione: dopo aver notato un manifestante nei pressi della vetrina di un negozio due poliziotti l'hanno immobilizzato mentre un terzo – in abiti "borghesi" – dopo essersi guardato intorno gli ha sferrato un calcio alla testa. Non sapeva, evidentemente, che in quel momento un testimone stava filmando la scena con il suo smartphone. Il poliziotto  è stato sospeso dagli incarichi operativi e potrebbe essere destinatario di ulteriori provvedimenti disciplinari da parte della questura di Parma.