Sono ore di grande apprensione per la scomparsa, avvenuta ieri, del peschereccio "Nuova Iside" di Terrasini, disperso nel tratto di mare tra San Vito Lo Capo e Ustica. La scorsa notte un elicottero HH-139A dell'82° Centro SAR (Ricerca e Soccorso) del 15° Stormo dell'Aeronautica Militare è decollato dall'aeroporto di Trapani per aggiungersi al dispositivo di ricerca del natante. "L'equipaggio in prontezza d'allarme H24 ha ricevuto l'ordine di missione dalla Sala Operativa del Rescue Coordination Center (RCC) del Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico (FE) che ha attivato il personale del Centro SAR di Trapani a seguito della richiesta pervenuta dal M.R.S.C. – Maritime Rescue Sub Center – della Guardia Costiera", si legge in una nota. L'elicottero è decollato alle 23 e 45 di ieri ed ha effettuato più di due ore di ricerche a bassa quota sul mare, con l'ausilio dei visori notturni, in cooperazione con le imbarcazioni della Guardia Costiera già operanti nell'area. A fine ricerca, il velivolo è rientrato in base senza purtroppo trovare il natante.

La scomparsa del peschereccio Nuova Iside ha ovviamente generato grande apprensione tra i cittadini di Terrasini (Palermo), da cui sono partiti ieri i tre pescatori: "Aspettavano la fine del lockdown per potere ricominciare a lavorare e portare il pane a casa, invece alla prima uscita il forte vento di scirocco li ha messi in difficoltà. Siamo tutti molto preoccupati", ha dichiarato all'Adnkronos Giosuè Maniaci, sindaco della città siciliana. Le tracce dei pescatori si sono perse nel tardo pomeriggio di ieri ma fino ad ora le ricerche non hanno dato alcun esito. "Sono marinai esperti, tutti appartenenti alla stessa famiglia. Padre, figlio è cugino – dice ancora il sindaco  – forse però non aspettavano questo cambio del vento così. Sono usciti solo per la voglia di lavorare e sono stati sfortunati".