video suggerito
video suggerito

Ordina un scacchiera su Temu, nel pacco trova uno scorpione vivo: “Sono ancora scosso”

Un ragazzo di Spresiano (Treviso) ha ricevuto una scacchiera… e uno scorpione lungo 6 cm nel pacco sigillato ordinato su Temu. Fortunatamente non è stato punto. L’episodio, dovuto probabilmente alla resistenza dell’animale durante le due settimane di viaggio dalla Cina, ha spinto il giovane a presentare reclamo.
A cura di Biagio Chiariello
0 CONDIVISIONI
Immagine

Pensava di ricevere una semplice scacchiera per le serate trascorse con gli amici, invece D.N., giovane di Spresiano, ha trovato un ospite decisamente indesiderato: uno scorpione nero di circa 6 centimetri, vivo e pronto a correre per la stanza, nascosto tra gli imballaggi del pacco ordinato su Temu.

"All’inizio non mi sono accorto di nulla — ha raccontato al Corriere della Sera — Ho aperto la scatola, ho controllato che la scacchiera fosse in buone condizioni e poi, all’improvviso, ho visto muoversi qualcosa e ho capito solo dopo di che cosa si trattava. Lo scorpione non mi ha punto solo per pura fortuna".

Il pacco, recapitato mercoledì 4 marzo tramite corriere, era perfettamente sigillato e non lasciava immaginare nulla di strano. Il ragazzo lo aveva portato in camera e lasciato vicino ai piedi: quando ha visto l’animale, ha afferrato il primo oggetto a portata di mano e lo ha schiacciato. "Sono ancora un po’ scosso per quello che è successo — aggiunge — Bastava aprire la scatola dall’altro lato e mi sarei trovato lo scorpione vivo tra le mani".

Per ora l’episodio non è stato segnalato alle forze dell’ordine, ma il giovane ha deciso di presentare un reclamo a Temu. La piattaforma, di proprietà del gruppo cinese PDD Holdings, ha sede a Boston ma opera con venditori e magazzini soprattutto in Cina e in altri Paesi asiatici. La lunga catena logistica potrebbe spiegare l’accaduto: secondo esperti, gli scorpioni sono animali estremamente resistenti, capaci di sopravvivere per settimane senza cibo e con pochissima acqua, nascondendosi tra imballaggi e merci stoccate nei magazzini.

Non è raro che piccoli animali o insetti si infilino nei pacchi durante il trasporto internazionale, soprattutto quando le merci provengono da regioni calde. Nel caso di D.N., però, la sorpresa è stata decisamente sgradevole e avrebbe potuto avere conseguenze più serie. L’episodio sottolinea anche i rischi insospettati dello shopping online, dove la precisione delle spedizioni non sempre garantisce che la merce arrivi priva di sorprese indesiderate.

Ora, con il reclamo in preparazione, resta da capire come l’animale sia riuscito a sopravvivere così a lungo durante il viaggio dalla Cina fino a Spresiano. Un’esperienza che il ragazzo difficilmente dimenticherà e che serve da monito: anche pacchi apparentemente innocui possono riservare sorprese tutt’altro che banali.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views