Ora legale 2026, stanotte si spostano le lancette: quando e come fare il cambio ora

Questa notte tutti gli orologi dovranno spostare in avanti l’orario di un’ora, entra infatti in vigore l’ora legale 2026 che anche quest’anno verrà applicata in Italia l’ultima domenica di marzo, nonostante il continuo dibattito sull’abolizione del cambio ora. Alle 2:00 di domenica 29 marzo, infatti, le lancette dovranno essere spostate avanti di un’ora. Si dormirà un’ora in meno ma si risparmierà sul consumo energetico e i costi in bolletta.
Quando scatta l’ora legale, lancette in avanti domenica 29 marzo 2026
A partire dalle 2:00 di domenica 29 marzo, dunque, le lancette dovranno essere spostate avanti di un’ora, passando direttamente alle 3:00. Oggi molti apparecchi elettronici come computer e smartphone sono già programmati per il cambio ora e lo fanno automaticamente collegandosi alla rete senza dover richiedere nessuna operazione all’utente, ma per alcune sveglie non connesse e gli orologi a lancette ci si dovrà ricordare di spostare l’orario di sessanta minuti in avanti. L’ora legale è una pratica messa in atto da decenni per guadagnare un'ora di luce la sera e calore solare ogni giorno e quindi per arrivare a risparmi sui consumi di energia e dei costi in bolletta. Secondo Terna, l’azienda italiana che gestisce la rete di trasmissione dell'energia elettrica, il ritorno all’ora legale comporterà un risparmio di circa 80 milioni di euro, grazie a un minor consumo di energia elettrica di circa 302 milioni di kWh, che equivalgono al fabbisogno medio annuo di 115 mila famiglie. Non solo, la diminuzione dei consumi elettrici porterà benefici anche sull’ambiente con una riduzione delle emissioni di anidride carbonica pari a 142 mila tonnellate di Co2.
Ora legale: si dorme un’ora in meno
Uno degli effetti più immediati dell’ora legale 2026 sui cittadini è quello di dormire un’ora in meno il 29 marzo. Con lo spostamento delle lancette in avanti, infatti, domenica ci si alzerà un’ora prima ma, secondo alcuni studi, le conseguenze sulle persone si prolungano in realtà per diversi giorni successivi alterando il ritmo di veglia e sonno. Secondo molti studi, "Un cambiamento apparentemente minimo, appena un’ora in meno di sonno, per il nostro organismo può rappresentare un vero e proprio mini jet-lag sociale". Anche la stessa esposizione prolungata alla luce fino a sera non permette all'organismo di riconoscere che è il momento di rilassarsi. La maggior parte delle persone si adatta nel giro di una settimana ma ad alcuni serve più tempo con ripercussioni sulla salute cardiaca.
Quando ritorna l’ora solare nel 2026
Anche se da tempo si parla di abolizione del cambio ora con ora legale perenne, al momento nessuna decisione è stata presa in merito e anche nel 2026 si passerà all’ora solare a ottobre. L’ultima domenica del mese, il 25 ottobre, le lancette degli orologi infatti torneranno un’ora indietro. In quel caso alle 3:00 le lancette verranno riportate indietro alle 2:00.