Omicidio Pierina Paganelli, Louis Dassilva resta in carcere: la decisione del Riesame

Il Tribunale del Riesame di Bologna ha confermato la detenzione in carcere per Louis Dassilva, il 35enne attualmente a processo per l'omicidio di Pierina Paganelli avvenuto nell'ottobre del 2023 in via del Ciclamino, Rimini.
Il Riesame bolognese ha confermato l'ordinanza del Gip del tribunale di Rimini, Vinicio Cantarini. All'udienza di venerdì, che ha poi portato alla conferma della carcerazione, si era arrivati dopo un annullamento con rinvio da parte della Cassazione.
Dassilva è l'unico indagato per la morte di Pierina: secondo l'accusa, l'uomo avrebbe agito per "difendere" la propria relazione extraconiugale con la nuora di Paganelli, Manuela Bianchi. La donna è stata convocata qualche giorno fa in Procura per chiarire alcuni dettagli della sua relazione con Dassilva, spiegati in maniera confusa e poco coerente con alcune intercettazioni ambientali già nelle mani degli inquirenti dall'amica sentita in Tribunale come testimone nella giornata di lunedì.

Louis è in carcere dal luglio del 2024, quando è stato accusato di aver ucciso la 78enne nel garage di via del Ciclamino nella serata tra il 2 e il 3 ottobre 2023. La Cassazione aveva accolto il ricorso dei legali Riario Fabbri e Andrea Guidi contro la sua detenzione preventiva.
Per il team difensivo di Dassilva l'assenza di Dna dell'imputato sulla scena del crimine giustificherebbe la misura meno afflittiva fuori dal carcere e per questo i legali hanno presentato 250 pagine nelle quali evidenziano una serie di dettagli che, secondo loro, rendono impossibile collocare il 35enne sulla scena del crimine.