Lavorava all'Haemotronic nel reparto produttivo di Mirandola. Faceva l'operaia da 11 anni e i colleghi l'aspettavano a lavoro come ogni giorno. "Rossella avrebbe dovuto venire qui come ogni mattina – raccontano i suoi colleghi – ma non si è mai presentata". Rossella Placati, 51 anni, non ha potuto recarsi a lavoro perché questa mattina il suo cadavere è stato trovato nel bagno della sua abitazione di Bondeno, nel Ferrarese.

I colleghi la descrivono come una lavoratrice dedita al suo lavoro, sempre puntuale e sempre presente per i suoi amici e colleghi. Una donna che sorrideva spesso e che sembrava essersi ricostruita una vita dopo la fine di quel matrimonio che le aveva dato due figli. Si era rifatta una vita con un nuovo compagno, con il quale viveva ormai da un anno e mezzo nell'appartamento di Bondeno. Secondo le prime ricostruzioni, a chiamare i soccorsi sarebbe stata la vicina di casa, eppure sembra che l'uomo si sia recato spontaneamente dalle forze dell'ordine per comunicare di aver trovato la compagna morta in casa. Avrebbe raccontato di aver lasciato casa la sera prima, poco dopo un litigio, e di esser tornato solo quella mattina, trovando Rossella già morta.

Sul suo profilo facebook, Rossella mostrava la vita di una donna normale. Era bella e giovane, mostrava con orgoglio le foto delle vacanze e quelle dei suoi figli. Sul suo profilo anche tante immagini con sua sorella e quelle con il nuovo compagno che mai, secondo le prime ricostruzioni, sembrava averle dato problemi. Poco si sa degli interrogatori che per il momento le forze dell'ordine stanno portando avanti. Anche i due figli grandi sono stati ascoltati dalle autorità per ricostruire chi fosse in casa la notte del decesso. Rossella sarebbe morta a causa di colpi alla testa, ma l'arma del delitto non è stata ancora individuata.