C'è tempo fino al 22 marzo per prendere parte al concorso indetto dal MIBACT, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo. Il Bando, pubblicato il 21 febbraio sulla Gazzetta Ufficiale, prevede l'assunzione a tempo indeterminato di ben 500 Operatori alla custodia, vigilanza ed accoglienza, inquadrati nella fascia retributiva non dirigenziale F1. Le selezioni sono rivolte agli iscritti ai Centri per l'Impiego in possesso, come titolo di studio minimo, di un diploma.

Chi può fare domanda e dove sarà impiegato?

I requisiti richiesti ai candidati, oltre al precedentemente già accennato diploma di scuola secondaria, sono i seguenti: maggiore età; cittadinanza italiana o di uno degli stati appartenenti all'Unione Europea; idoneità finisca per il tipo di lavoro richiesto; godimento dei diritti civili e politici; non aver riportato condanne penali. I posti messi a concorso, il 30% dei quali riservati ai volontari in ferma breve e prefissata delle Forze Armate, sono così ripartiti sul territorio nazionale: 21 in Abruzzo (11 a L'Aquila, 6 a Pescara, 2 a Teramo ed a Chieti); 11 in Basilicata (6 a Potenza e 5 a Matera); 24 in Calabria (16 a Reggio, 7 a Cosenza e 1 a Catanzaro); 71 in Campania (48 a Napoli, 19 a Salerno e 4 a Caserta); 39 in Emilia Romagna (19 a Bologna, 9 a Modena, 8 a Parma, 2 a Ravenna e 1 a Rimini); 10 in Friuli Venezia Giulia (tutti a Trieste); 97 nel Lazio (92 a Roma, 3 a Rieti e 2 a Frosinone); 18 in Liguria (17 a Genova e 1 ad Imperia); 41 in Lombardia (27 a Milano, 8 a Brescia, 2 a Mantova ed 1 a Como, Cremona, Pavia e Varese); 7 nelle Marche (5 a Pesaro-Urbino ed 1 a Fermo e Macerata); 10 in Molise (8 a Campobasso e 2 ad Isernia); 20 in Piemonte (14 a Torino, 2 a Cuneo e a Verbania, 1 a Biella e a Vercelli); 24 in Puglia (18 a Bari e 6 a Taranto); 14 in Sardegna (12 a Cagliari e 2 a Oristano); 49 in Toscana (43 a Firenze, 2 a Lucca e a Siena, 1 a Pisa e ad Arezzo); 3 in Trentino Alto Adige (2 a Trento ed 1 a Bolzano); 12 in Umbria (tutti a Perugia); 29 in Veneto (24 a Venezia, 2 a Belluno e a Verona, 1 a Treviso).

Iter selettivo 

I Centri per l'Impiego provvederanno a far pervenire al MIBACT nei tempi stabiliti i nominativi degli iscritti alle proprie liste in possesso dei requisiti richiesti per prendere parte alle selezioni. Il Ministero a quel punto sottoporrà i candidati ad un colloquio attitudinale, vertente sull'accertamento della padronanza di buone competenze di base, sulla capacita' di affrontare problematiche lavorative di media complessità in autonomia e sulla verifica della conoscenza di livello basico della lingua inglese.