Anche se quasi tutta è in zona gialla, con solo la Valle d'Aosta in zona rossa e altre cinque regioni in zona arancione, cioè Sardegna, Puglia, Basilicata, Sicilia e Calabria, non mancano province e comuni che in questi giorni devono osservare le massime misure restrittive anti Covid per fermare la diffusione del contagio. Dopo le riaperture del 26 aprile, per la settimana che inizia oggi, lunedì 3 maggio, cambia di nuovo mappa dei colori regione per regione, tenendo conto anche delle zone rosse locali, di cui proponiamo l'elenco aggiornato.

I nuovi colori delle Regioni

Da oggi, lunedì 3 maggio, cambiano ancora i colori delle Regioni. La Valle d'Aosta, dopo l'ultimo monitoraggio Iss di venerdì scorso, è l'unica in zona rossa, mentre migliora la Sardegna che passa in fascia arancione insieme a Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Tutte le altre sono in zona gialla, con le minori restrizioni anti Covid, tra cui l'apertura dei ristoranti anche la sera all'aperto. Si tratta di Lazio, Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, province autonome di Trento e Bolzano, Umbria, Marche, Abruzzo, Campania, Molise. Tuttavia, anche all'interno di questi territori non mancano comuni e province che sono stati chiusi per circoscrivere piccoli focolai, collegati nella maggior parte dei casi alle varianti, e fermare l'avanzata del virus.

Le nuove mini zone rosse locali

Così, in Abruzzo, che si trova in zona gialla, sono due i comuni che si trovano in zona rossa, come stabilito dall'unità di crisi regionale: si tratta di San Pio delle Camere e Barisciano, nell'Aquilano. In Basilicata ne sono addirittura 13: fino al 9 restano chiusi Balvano, Tolve (Potenza) e Montalbano Jonico (Matera), Abriola, Atella, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Castelmezzano, Filiano, Lavello, Rionero in Vulture (Potenza), Craco e Garaguso (Matera). Mini zone rosse anche in Calabria, dove per ordinanza del governatore Nino Spirlì osserveranno le massime restrizioni anti Covid fino al 13 maggio il comune di Montalto Uffugo (in provincia di Cosenza) e la frazione Paravati di Mileto (Vibo Valentia), fino al 10 maggio Rocca Imperiale, nel Cosentino. Nel Lazio c'è una sola zona rossa: si tratta di Bella Farnia, frazione di Sabaudia, in provincia di Latina, dove è stata rilevata la positività di 80 cittadini indiani su un totale di 550 tamponi effettuati. Nelle Marche, in zona gialla, è scattato l'arancione rafforzato a Cerreto d'Esi (Ancona), Montelabbate e Vallefoglia (Pesaro Urbino) fino al 4 maggio. Infine, in Sicilia restano in zona rossa fino al 5 maggio Aci Catena, Adrano, Randazzo (CT); Baucina, Belmonte Mezzagno, Borgetto, Caccamo, Campofiorito, Cefalù, Cinisi, Giardinello, Lascari, Mezzojuso, Misilmeri, Monreale, Partinico, Termini Imerese, Villabate, Villafrati (PA); Catenanuova, Cerami, Troina (EN); Lampedusa e Linosa (AG); Lentini (SR); Gela, Marianopoli e Mussomeli (CL); Fiumedinisi (ME); fino al 7 Longi (ME) e fino al 12 Ravanusa (AG); Santa Caterina Villarmosa (CL); Nizza di Sicilia, Tortorici e Tusa (ME); Serradifalco (CL).