Lutto a Bari dove è morto a soli 48 anni Nunzio Pagliara, conosciuto anche come Ezio, militare e pallavolista. Ad ucciderlo è stato il Covid-19: dopo la diagnosi di positività e l'aggravamento delle sue condizioni, è stato ricoverato dall'14 marzo scorso all'ospedale San Paolo in rianimazione, dove nelle ultime ore si è verificato il decesso. Pochi giorni fa la madre si era rivolta con un appello disperato al ministro della Salute Roberto Speranza al governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, e all’assessore alla Salute, Pier Luigi Lopalco, affinché Nunzio potesse essere sottoposto a un trapianto di polmoni, ma poi sono insorte complicanze che hanno reso ancora più critiche le sue condizioni. Anche sui social network era partito un tam tam per fargli avere del sangue/plasma.

"Essendo una situazione di vita o di morte chiedo a chiunque di voi possa essere in condizione di aiutarlo di contattare il centro trasfusionale, ed agli altri di far girare il messaggio tra le vostre conoscenze, magari anche chiedendo direttamente a chi sappiate aver avuto già il Covid ed ora essere in salute", si legge in uno dei tantissimi post che hanno invaso Facebook dalla fine di marzo. Padre di un figlio di 12 anni, il 48enne, sottufficiale dell’Aeronautica, era sportivo, amante e praticante della pallavolo, senza alcuna patologia pregressa, stando a quanto hanno riferito i suoi familiari. Tanti i messaggi di cordoglio lasciati per in sua memoria sui social network: "Ciao Nunzio Pagliara caro amico, prezioso ed unico compagno di vita per Monica e per la sua famiglia…padre amorevole…Sono profondamente addolorata per quella che davvero è un'ingiustizia", ha scritto Rossana; "Ti ho pensato ed ho pregato per te, non è bastato. Buon viaggio capitano Nunzio, è stato un piacere conoscerti", ha scritto Francesco.