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No Tav occupano la sede di Equitalia a Susa (VIDEO)

Impedito l’ingresso per mezz’ora, ma nessun incidente da segnalare da parte dei manifestanti che hanno esposto striscioni con le scritte: ”Equitalia e Tav = Denaro e devastazione” e ”Equitalia assassina”. La notte prima, sempre in in Val Susa, era stato bruciato un capanno dell’azienda che ha lavorato sulla Torino – Lione.
A cura di Biagio Chiariello
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no tav occupano sede equitalia a susa

«Ingigantisce i debiti non giusti e non veri di ognuno di noi ogni giorno». Questo uno dei motivi che ha spinto una trentina di attivisti del movimento No Tav a bloccare per circa mezz'ora minuti l'ingresso dell'agenzia Equitalia a Susa (Torino). Nel corso della protesta sono stati srotolati due striscioni con i testi "Equitalia e Tav = Denaro e devastazione" e "Equitalia assassina". Dopo l'arriva della Digos della Questura di Torino e dei Carabinieri, i No Tav si sono diretti al vicino mercato della cittadino dove sono stati accolto dagli applausi dei presenti.

Ecco i motivi perché bisogna bloccare Equitalia, secondo i No Tav:

Tu paghi le tasse e il governo, i politici, i finanzieri e le banche con i tuoi soldi o si arricchiscono o li sprecano costruendo opere inutili come il tav Torino Lione. Sì questo è quello che succede ai tuoi sacrifici, ai tuoi risparmi, alle tasse che tu paghi. Dalla busta paga, nelle bollette della luce e del gas, per ogni litro di carburante, nelle tasse scolastiche, in tutte le imposte che ci vengono fatte pagare c'è questo spreco, investimenti inutili che non migliorano la nostra vita, che non portano lavori utili e sani e che distruggono i territori in cui viviamo. […]EQUITALIA ingigantisce i debiti non giusti e non veri di ognuno di noi ogni giorno. A Teramo, in una terra semplice e laboriosa come la nostra ad inizio agosto due anziani pensionati si sono impiccati abbracciandosi perché al loro figlio equitalia aveva pignorato la casa in cui viveva. Molte altre persone come loro si sono arrese e si sono suicidate in questi anni, noi pensiamo invece che si possa lottare insieme per superare queste difficoltà.

Il blitz fa seguito all'incendio doloso, di probabile matrice No Tav, che ha distrutto la costruzione in legno adibita a uffici dell’azienda Italcostruzioni a Gravere, in Val Susa. La società fa parte del gruppo che comprendeva la Italcoge, azienda che in passato aveva lavorato al cantiere della Torino-Lione di Chiomonte (To).

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