Nel capanno rinvenuti resti umani con ancora abiti addosso: a Genova appello a parenti di persone scomparse
Mistero a Genova dove carabinieri e Procura hanno lanciato un appello ai parenti di persone scomparse chiedendo loro di farsi avanti per aiutare a identificare alcuni resti umani rinvenuti venerdì scorso in un capanno abbandonato sulle alture di Nervi. Il rinvenimento del corpo, ormai ridotto a uno scheletro, è avvenuto per caso quando i proprietari del terreno incolto su cui sorge il casolare diroccato sono entrati nel vecchio edificio in disuso da anni.
Una scena poco piacevole alla vista con il cadavere ormai consumato dal tempo ma con lo scheletro che indossava ancora parte di alcuni abiti pesanti. Accanto al corpo, nell’edificio in muratura, rinvenuti anche altri oggetti come una ciotola. La segnalazione immediata ai carabinieri e l’intervento di forze dell’ordine e scientifica sul posto ha messo in moto subito la macchina delle indagini per dare un nome e un volto a quei resti.
Una operazione che però al momento appare molto difficile proprio a causa dello stato di conservazione del corpo. Al momento tutto lascia ipotizzare che la morte risalga a molto tempo fa ma saranno gli esami medico legali a dare qualche risposta in più ai tanti interrogativi.
La taglia degli indumenti e i resti delle scarpe lasciano ipotizzare possa trattarsi di un uomo mentre gli oggetti di uso quotidiano, tra cui ciotola e uno zaino, suggeriscono che quello potesse essere ormai diventato il rifugio di qualche senzatetto e che l’uomo non fosse lì per caso. Del resto in quel capanno in muratura i proprietari non mettevano piede da almeno dieci anni.
In attesa degli esami già disposti dalla magistratura, tra cui un fondamentale prelievo di materiale osseo per l'estrazione del Dna da parte del Ris di Parma, gli investigatori però al momento non escludono altre ipotesi. Per questo hanno lanciato un appello ai familiari di persone scomparse affinché si facciano avanti.
I primi accertamenti su persone scomparse di recente in zona non hanno trovato casi compatibili con il ritrovamento e per questo la ricerca si estende anche al resto d’Italia e ad anni passati. Gli investigatori sperano che eventuali segnalazioni possano fornire elementi che possano essere utili a identificare i resti in attesa che le analisi forensi possano estrapolare il profilo genetico e altri dati antropometrici da confrontare con quelli di persone scomparse.