Morte Annabella Martinelli, domani autopsia, poi i funerali: “Resta giallo delle chat con un profilo inesistente”

Era in un periodo di estrema difficoltà Annabella Martinelli, 22 anni, scomparsa a Teolo il 6 gennaio scorso e poi trovata morta giovedì pomeriggio nei pressi dei Colli Euganei. La giovane si era allontanata dall'Università di Bologna, dove frequentava la facoltà di Giurisprudenza, durante l'estate. Era tornata a vivere con i genitori a Teolo dopo la fine della sua relazione con l'ex fidanzato, sentito durante le ricerche della studentessa.
Con il ragazzo, Annabella non aveva contatti da agosto. Sono invece oggetto di accertamenti le chat social tra la 22enne e un profilo ora inesistente che si presentava solo con due iniziali: nei messaggi, Annabella chiedeva all'interlocutore di non "diventare un suo stalker". "Ti individuo subito", avrebbe scritto al profilo anonimo che nei mesi successivi, non ha più cercato contatti con Annabella.

Chi indaga ritiene però che quegli scambi non abbiano nulla a che fare con la morte della 22enne. Più probabile che la salute mentale della ragazza avesse subito un forte peggioramento dopo la fine della relazione con l'ex fidanzato e con il ritorno a casa dei genitori. In una lunga lettera di addio, Annabella aveva redatto un testamento nel quale preannunciava il suicidio e sottolineava le sue ultime volontà.
I funerali della studentessa non sono ancora stati fissati: domani sarà svolta l'autopsia sul corpo della giovane che poi sarà riconsegnato alla famiglia per l'organizzazione delle esequie. L'ipotesi è che la giovane si sia procurata prima di uscire di casa la corda con la quale si è tolta la vita. Secondo quanto apprende Fanpage.it, Annabella si sarebbe coperta la bocca con il cerotto, che è poi stato ritrovato sul suo viso dalle forze dell'ordine, per accelerare il decesso.