2.096 CONDIVISIONI
9 Settembre 2022
19:57

Morso da una vipera mentre taglia l’erba, anziano muore dopo quasi dieci giorni di agonia

Non ce l’ha fatta l’anziano che il 27 agosto scorso era stato morsicato da una vipera mentre stava falciando l’erba nel suo giardino a Sartiano, in Valmarecchia, in provincia di Rimini.
A cura di Biagio Chiariello
2.096 CONDIVISIONI

Morso da una vipera mentre taglia l'erba, un ottantenne di Sartiano di Novafeltria, in provincia di Rimini, è morto in ospedale. L'anziano è deceduto lunedì 5 settembre all'Ospedale "Sacra Famiglia" di Novafeltria: sabato 27 agosto era stato morso alla mano da un serpente velenoso mentre stava effettuando lavori di giardinaggio.

Dopo l'attacco, in poco tempo il veleno ha causato una reazione tale da fargli gonfiare l'intero braccio. Immediatamente è stato trasportato in Pronto Soccorso dai famigliari, il personale sanitario a seguito dei primi trattamenti d'urgenza ha rapidamente disposto il trasferimento in ambulanza all'Ospedale Infermi di Rimini. Contattato anche il Centro Antiveleni di Pavia, l'antidoto è stato consegnato e somministrato qualche ora dopo.

Tuttavia, il morso della vipera ha determinato dopo l'arrivo in ospedale altre complicazioni, tra cui una polmonite che gli è stata fatale. Dopo una lunga battaglia con la vita durata dieci giorni, il pensionato è morto.

In caso di morso di vipera:

  • Chiamare i soccorsi senza ritardi
  • Non incidere la zona interessata dal morso (rischio di diffondere il veleno per via ematica)
  • Non succhiare il veleno (oltre ad essere poco efficace è anche pericoloso per chi lo fa)
  • Non posizionare un laccio emostatico (oltre che inefficace è anche dannoso poiché aumenta l'assorbimento del veleno per via linfatica)
  • Immobilizzare il paziente (se l'arto è immobile si ritarda la diffusione del veleno)
  • Eseguire un bendaggio linfostatico (Partire con fasciatura dal punto del morso e poi proseguire verso l’estremità dell’arto. Quindi risalire fino alla radice dell’arto. Può essere utile aggiungere una stecca per limitare ulteriormente i movimenti della persona e quindi l’espansione del veleno).
2.096 CONDIVISIONI
Incidente Bono, 40enne muore dopo 20 giorni di agonia: anche un suo amico tra le vittime
Incidente Bono, 40enne muore dopo 20 giorni di agonia: anche un suo amico tra le vittime
Travolta da un Suv mentre va a lavorare a piedi, 24enne muore dopo tre giorni di agonia
Travolta da un Suv mentre va a lavorare a piedi, 24enne muore dopo tre giorni di agonia
Va a scuola in auto con un amico e si schianta: Milena muore a 14 anni dopo giorni di agonia
Va a scuola in auto con un amico e si schianta: Milena muore a 14 anni dopo giorni di agonia
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni