Molestie e mani sotto i vestiti delle allieve durante la lezione di karate, arrestato il maestro

Approfittava delle allieve durante le lezioni di arti marziali, molestandole e infilando le mani sotto i loro vestiti. Un istruttore bolognese è finito in manette venerdì pomeriggio per i fatti avvenuti in una palestra della provincia. Le vittime degli abusi sono ragazzine di minore età.
L'indagine è nata grazie ai genitori di una delle piccole vittime. La madre e il padre della ragazzina hanno deciso di non ignorare i segnali di disagio della figlia e hanno raccontato il tutto alle autorità, dando così il via alla ricostruzione di una realtà più complessa. Sono almeno quattro le vittime accertate e hanno tutte tra gli 11 e i 12 anni, ma potrebbero essere di più le minori aggredite in palestra.
I racconti parlano di molestie con mani infilate sotto i vestiti mentre gli studenti più grandi erano impegnati in altri esercizi. L'uomo è stato portato nel carcere della Dozza. I fatti contestati, secondo quanto finora ricostruito, coprono un periodo che va dal 2024 ai primi mesi del 2026. Nonostante l'arresto, il fascicolo resta aperto: gli inquirenti vogliono infatti capire se ci sono altre vittime delle molestie.
Le indagini tecniche e le audizioni protette stanno quindi continuando per capire se altre piccole che frequentano i due diversi corsi tenuti dall'allenatore ora in manette, abbiano subito le stesse molestie senza trovare la forza di parlare.
Le indagini quindi proseguiranno per definire quante siano effettivamente le vittime dell'allenatore. Secondo quanto emerso dall'inchiesta, le molestie sarebbero iniziate nel 2024, quindi circa due anni fa, per arrivare ai primi mesi dell'anno corrente quando il tutto è emerso anche davanti alle autorità, portando finalmente all'arresto. Il sospetto è però che negli anni le vittime siano state molte di più delle 4 emerse finora.