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Scaricati all’uscita dell’autostrada. Lasciati in mezzo alla strada. Per 40 migranti a quel punto non poteva che iniziare la fuga prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Un gruppo di 40 migranti è stato infatti scaricato da un camion appena uscito dall’autostrada subito dopo il casello di Portogruaro, in provincia di Venezia. Le persone che sono state immediatamente fermate sono state cinque: sono stati portati in commissariato per il riconoscimento. Gli altri passeggeri del camion, invece, sono fuggiti prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Non si hanno, al momento, certezze, sulla provenienza dei migranti e sul modo in cui siano arrivati in Italia. Ad ora l’ipotesi più probabile è quella che i migranti abbiano raggiunto il nostro Paese seguendo la rotta balcanica.

Migranti in fuga dopo essere stati scaricati da camion

Le persone lasciate dal camion all’uscita dell’autostrada, come detto, sono fuggite e sono in corso le loro ricerche. Che vengono portate avanti per due motivi: da una parte rintracciare il gruppo per poter procedere con l’identificazione, che avviene per tutti i migranti arrivati irregolarmente in Italia. Inoltre, c’è una seconda questione che è quella riguardante il rischio che alcune di queste persone siano positive al Covid-19. Motivo per cui si dovrebbe procedere, come avviene da mesi anche per gli sbarchi, ai controlli del caso e ad eventuali tamponi. I 35 che sono fuggiti si sarebbero dileguati nei campi della zona.

Portogruaro, fermati 11 dei 40 migranti

Per quanto riguarda le cinque persone individuate dalla polizia, a occuparsene potrebbe essere il comune di Gruaro, quello più vicino – si trova al confine – alla zona in cui sono stati ritrovati dopo essere stati scaricati dal tir. Per provare a capire la provenienza dei 40 passeggeri scaricati dal camion la Polstrada sta anche acquisendo le immagini delle telecamere autostradali. Ai cinque si sarebbero aggiunte altre sei persone del gruppo – tutte di origine pachistana – che sarebbero state fermate a Summaga, nelle ore successive.