Genova e gran parte della Liguria sono alle prese con un'allerta meteo rossa e condizioni di maltempo che da ieri non sembrano voler dare tregua. I rii Fegino e Ruscarolo del capoluogo sono esondati nelle prime ore di stamattina invadendo le strade circostanti. Fortunatamente non risultano dispersi o feriti, ma 34 persone sono state allontanate dalle loro abitazioni precauzionalmente in via Rivarolo e a Teglia e hanno trovato sistemazione autonoma. In corso Perrone quattro palazzine, per un totale di 120 persone, sono isolate a causa di allagamenti e una frana. Lo comunica la Protezione Civile, che ieri ha diramato un'allerta meteo rossa destinata a durare fino alle 15 di domani, domenica 24 novembre. Il record di pioggia caduta nella notte è nella zona di Fiumara con 193 millimetri in 3 ore. Ora la perturbazione si sta concentrando maggiormente sul centro-ponente, verso Cogoleto-Arenzano e Varazze. L'appello del Comune, diffuso durante la notte, è quello di non uscire di casa, mentre il governatore Giovanni Toti ha dichiarato: "Siamo nel cuore dell'allerta, parliamo di 24 ore ancora, inviterei i cittadini alla prudenza. La pioggia intensa insistera' ancora qualche ora sul centro ponente della Regione – ha spiegato Toti -. La risposta dei bacini ce l'aspettiamo nelle ore successive percio' abbiamo deciso di prolungare l'allerta. La zona più colpita durante la nottata è stata il ponente di Genova, in particolare la val Polcevera, dove sono caduti 300 millimetri di pioggia in due ore, ora la perturbazione sta colpendo l'entroterra savonese già colpito dalla scorsa ondata di maltempo".

Francesca Giannoni, direttrice del centro meteo Arpal, ha dichiarato: "È un evento che si vede poche volte. È come se sul Centro-Ponente arrivasse un materasso d’acqua alto 10 centimetri spalmato su tutta la zona. L'ultima volta è successo nel 2016, con esondazioni e allagamenti in tutto l’imperiese e savonese”. Anche stavolta “sono attesi venti molto forti di scirocco che pescano umidità da tutto il Mediterraneo e sono in grado di innescare convergenze con la tramontana – spiega ancora la meteorologa -. A seconda dell’equilibrio dei venti e dell’intensità più o meno forte dello scirocco le precipitazioni si concentreranno sulla costa oppure scavalleranno nell’entroterra. A questo sarà associata una mareggiata intensa”.

Meteo, allerta rossa fino a mezzanotte in Liguria

L'Arpal, agenzia regionale per la protezione dell'ambiente ligure, ha diramato l'allerta rossa per il centro-ponente regionale. Nel dettaglio:

Zona A (Estremo ponente ligure):  rossa fino alle 23.59 del 23 novembre.
Zona B (centro della regione): rossa fino alle 23.59 del 23 novembre. ·
Zona C (Levante della regione): gialla fino alle 23.59 del 23 novembre.
Zona D (entroterra centro ponente): rossa fino alle 23.59 sabato 23 novembre.
Zona E (Entroterra di centro levante): arancione fino alle 15 e poi gialla fino alle 23.59 del 23 novembre.

Genova: scuole, cantieri e mercati chiusi

Il Centro Operativo Comunale ha assunto i seguenti provvedimenti validi sino a cessata allerta rossa, ovvero fino alle mezzanotte di oggi:

Tutte le scuole sono chiuse (chiusura di tutti i plessi sedi dei servizi educativi, delle scuole di ogni ordine e grado, dei Centri di Formazione Professionale e di tutte le attività didattiche dei Dipartimenti Universitari, pubblici e privati, ricadenti nel territorio del Comune di Genova).
Tutti i cantieri e scavi in alveo sono chiusi.
Chiusura preventiva dei seguenti sottopassi: Piazza Montano -Via Borgo Incrociati -Piazza Porticciolo -Piazzale Kennedy/V.le Brigate Partigiane -Piazza Massena.
Chiusura al pubblico di tutti i cimiteri, assicurata la ricezione servizi funebri.
Chiusura di tutti gli impianti e i complessi sportivi, pubblici e privati.
Sospensione di eventi e manifestazioni su suolo pubblico in tutta la città.
Chiusura di musei, biblioteche e centri civici comunali di tutta la città.
Chiusura delle aree verdi, parchi e giardini con varchi di accesso chiudibili e osservanza dei piani interni di emergenza per accessibilità alle strutture interne.
Chiusura tutti mercati all’aperto e del Mercato Orientale;Chiusura Anagrafe di corso Torino.